di Giorgia Olivieri e Elle Biscarini
La nave di Umbria che spacca sta per salpare, da mercoledì 3 luglio a domenica 7 il centro storico di Perugia si tufferà nuovamente all’interno del festival. Questa 11esima edizione, con ben 8 palchi e più di 200 artisti coinvolti, conferma il festival come un evento di riferimento nel panorama musicale e culturale. Tra collaborazioni confermate e novità attivate il festival diventa sempre più grande, attirando visitatori da tutta Italia.
VIDEO: LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2024
Freschezza e contemporaneità È stato definito un «boutique festival», un appuntamento ricercato e di qualità che rappresenta un vero e proprio posizionamento per gli artisti che si esibiscono all’interno di questo grande contenitore che è Umbria che spacca. Da mercoledì 3 luglio il centro storico di Perugia si animerà con oltre 30 appuntamenti, tra concerti, talk e incontri dall’alba fino a notte fonda. «Ogni anno l’edizione diventa sempre più grande, la nostra ispirazione sono i grandi festival europei, in cui lo spettatore si sente al centro di un palco e non è solo un consumatore, ma sta vivendo la musica. Quest’anno abbiamo puntato molto sulla multidisciplinarietà, mischiando anche la cultura alta e quella “bassa” per un festival contemporaneo che deve unire», ha spiegato il direttore artistico Aimone Romizi.
Main stage Anche in questa edizione il Main stage ai Giardini del Frontone ospita artisti di fama nazionale e internazionale: Colapesce Dimartino (3 luglio), Fulminacci (4 luglio), Mahmood (5 luglio, sold out), Salmo e Noyz Narcos (6 luglio, sold out) e la serata pop punk Rebel Sunday ad ingresso gratuito (7 luglio) insieme a La Sad, Vanilla e Bambole di Pezza. «Lw qualità in termini di progettazione e anche di promozione messe in campo dal Roghers staff sono un patrimonio che possono invidiarci. Il loro lavoro ogni anno porta in Borgo XX Giugno un senso di comunità, non è solo un festival per giovani ma un festival che sa rimettere insieme una comunità di ragazzi e ragazze che hanno bisogno di spazi per essere protagonisti culturali e sociali della nostra città», queste le parole della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.
UniPg Si conferma tra i palchi anche il Garden Stage (Orto Botanico Medievale) che ospiterà tre risvegli musicali tra yoga e concerti, in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia e il Centro di ateneo per i musei scientifici. In scaletta Casadilego (5 luglio, sold out), Micah P. Hinson (6 luglio, sold out) e Any Other (7 luglio). Sempre in collaborazione con l’Ateneo, un altro palco presente per questa edizione sarà l’Unipg Stage (Parcheggio Facoltà di Agraria), dedicato ai più incredibili party ed eventi made in Umbria, con i format dei più importanti club umbri arricchiti da special guest, dalle ore 18 tutti i giorni. Il palco sarà anche la cornice per le finali di Unimusic, il contest universitario a cura di Adisu nelle serate del 5 e 6 luglio, con delle incursioni artistiche a cura del Teatro stabile dell’Umbria. In programma ‘Con un Deca’ (3 luglio), ‘Free Ram’ ospite Frankie Hi-Nrg MC Powered (4 luglio); 80’s vs 90’s; Tangram (6 luglio) e Bounce XL (7 luglio). «Umbria che spacca restituisce un’immagine fresca, seria e creativa della nostra regione, per questo il rapporto con il nostro Ateneo è solido, vogliamo costruire una visione allineata a quella freschezza», ha spiegato il professore Daniele Parbuono.
Galleria Nazionale Non una new entry ma una nuova formula per la Galleria che Spacca (Galleria Nazionale dell’Umbria). La Galleria accoglierà gli artisti e farà da cornice alle loro esibizioni, qui da giovedì a partire dalle 17, il nuovo direttore Costantino D’Orazio condurrà delle interviste agli artisti prima di una loro piccola live session. Saranno ospiti Enrico Nigiotti (4 luglio, sold out), Dente (5 luglio, sold out), Michelangelo (6 luglio) e Nada (7 luglio, sold out). «Con lo staff ci siamo confrontati per capire cosa potevamo dare di più al progetto per quest’anno e abbiamo voluto dare una nuova impronta a questa collaborazione per capire e sollecitare gli artisti nel loro rapporto con l’arte», ha spiegato D’Orazio.
UniStraPg Novità assoluta di questa edizione è la collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia, che ospiterà sul tetto di palazzo Gallenga l’UniStraPg Stage. Questo palco sarà dedicato a dei talk sui temi della violenza di genere, diseguaglianze e disparità nel mondo culturale, eventi culturali e accessibilità. Sono temi che verranno affrontati con Talkin’ heads, Takin’ actions, il primo palco di divulgazione sociale targato Umbria che Spacca. Gli appuntamenti si terranno il 3, 4 e 5 luglio dalle 18 e interverranno la giornalista e divulgatrice Flavia Carlini, Maria Luisa Favitta e Giulia Canalicchio di Libera…mente Donna e la docente Stefania Tusini (3 luglio); a seguire Marika Lerario e Argentina Cirillo di AAA Project, Mattia Liguori di Inclusion Fest (4 luglio); ultimo appuntamento con la sociologa e docente Alessandra Micalizzi, Irene Tiberi di Equaly e il professore Giacomo Nencioni (5 luglio). «La nostra università ha espresso la sua volontà di aprirsi e dialogare sempre più con enti e imprese del territorio, abbiamo accettato volentieri questo palco di divulgazione sociale su temi nei quali il nostro Ateneo crede molto, confermandosi come un hub culturale aperto a istituzioni e associazioni», ha dichiarato il prorettore Francesco Asdrubali.
Intelligenza artificiale Per un festival sempre sul pezzo non poteva mancare un palco dedicato all’intelligenza artificiale: lo StageGPT ospitato da Tangram APS, Borgo XX Giugno, in collaborazione e con il sostegno della Regione Umbria. In programma 5 panel, uno ogni giorno, con ospiti eccezionali che guideranno gli utenti alla scoperta delle ultime novità nel mondo dell’IA applicata alla musica e non solo. Tutti gli appuntamenti saranno moderati da Giovanni Lo Leggio e si terranno dalle 16 con ingresso libero, si comincia mercoledì 3 luglio L’AI come partner aziendale con le aziende Eagleprojects e Balzo; giovedì 4 luglio AI e istruzione con Damiano Avellino founder di Memoraiz; venerdì 5 luglio Lo stregatto – AI italiana open source più famosa al mondo con il founder Piero Savastano; sabato 6 luglio Si diventa famosi con l’AI con la consulente Elvis Tusha; domenica 7 luglio con Centrifuga Podcast L’AI nel mondo della musica dove interverranno Everything Is Italian e Quattro Giornate.
Tanto altro Tra i restanti spazi dedicati al festival la Chill Area (Monumento ai caduti del XX Giugno, Giardini del Frontone) dove consumare prodotti gastronomici e birra 100% made in Umbria, ad accompagnare 4 e 5 luglio doppio set di Dario Rossi, mentre il 6 e 7 luglio doppio set di Z/F, per tutte le serate ci saranno i Looping Project come resident artists. Ricordiamo poi gli appuntamenti Deejays for Breakfast (T-Trane Record Store) per colazioni a suon di musica dalle 9 di mattina: Boogaldo (5 luglio), The Moratelly Family (6 luglio), Don Carmelo e Matteo Moroni (7 luglio).
