L’Umbria Antica Todi Festival torna per la sua terza edizione in collaborazione con il comune di Todi. Quest’anno cambia nome ma mantiene lo stesso spirito di sempre, ovvero quello di divulgare la storia attraverso le lezioni dei più importanti studiosi del settore. Per tre giorni, archeologi e storici si riuniranno a Todi per raccontare le tante sfumature del mondo antico, richiamando l’attenzione dei più appassionati.

Eventi speciali Non solo lezioni di storia, ma anche una speciale serata al teatro comunale di Todi che vede come protagonista il filosofo Umberto Galimberti e una fiera del libro in collaborazione con le principali case editrici di saggistica. Nel corso delle giornate saranno organizzate speciali visite guidate alle cisterne romane e al museo civico per valorizzare e far conoscere al pubblico il patrimonio archeologico tuderte.

Ospiti Tra gli ospiti presenti in queste tre giornate ci saranno Giovanni Brizzi, Andrea Carandini, Costantino d’Orazio, Valentino Nizzo, Marcella Frangipane, Livio Zerbini, Arnaldo Marcone, Nicola Mastronardi, Paolo Giulierini. Questi si alterneranno nella sala del consiglio del palazzo comunale di Todi e da quanto dichiarano gli organizzatori l’Umbria diventerà la sede principale di questo festival: «dopo la nascita e il radicamento nel territorio, in questa terza edizione vogliamo che l’Umbria diventi la sede principale in Italia del racconto della storia antica, senza rinunciare alla valorizzazione del suo territorio e dei suoi tesori storici e archeologici. Todi è la cornice perfetta per realizzare questo ambizioso obiettivo».

Tema Il cuore verde d’Italia batte al ritmo della storia è il tema di quest’anno. Un battito lento e costante, ma mai fuori tempo pur parlando di epoche passate, perché l’umanità ha affrontato da sempre le stesse sfide universali: guerra e pace, progresso e declino, democrazia e tirannide, vita e morte, piacere e dovere. Far conoscere l’immenso patrimonio storico e archeologico italiano, spesso considerato scontato, e raccontarlo senza un atteggiamento cattedratico e snob per avvicinare un pubblico ampio ed eterogeneo, questa è la sfida culturale del festival. L’Umbria antica Todi vuol essere quindi uno spazio di riflessione e conoscenza, intrattenere gli appassionati, i curiosi e tutte le persone che vorranno prendersi del tempo e passeggiare nel cuore verde d’Italia che batte al ritmo della Storia.

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