Torna il 5 febbraio anche in Umbria l’appuntamento con la cultura gratuita per tutti: domenica infatti porte aperte, senza pagare il biglietto, in tredici musei e luoghi della cultura statali. Da Perugia a Terni, da Città di Castello a Orvieto fino a Spoleto, Gubbio e non solo, sono tante le possibilità offerte ai visitatori. Ad aprire gratuitamente le porte saranno il Tempietto sul Clitunno a Campello, a Gubbio il Palazzo ducale, il teatro romano e l’Antiquarium, a Perugia l’Ipogeo dei Volumni, il Museo archeologico nazionale, la già citata Galleria e Villa Colle del cardinale, a San Giustino il Castello Bufalini, a Spoleto il Museo archeologico nazionale e Rocca Albornoz con il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, a Orvieto la necropoli «Crocifisso del tufo» e il Museo archeologico nazionale e, a Terni, l’area archeologica di Carsulae. A gennaio, in tutta Italia, l’affluenza registrata è stata di 192.896 persone. Sulla pagina dedicata del sito del Ministero si possono consultare tutti gli orari.
Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia. Altri articoli di Daniele Bovi
