di Gabriele Chiarella

Da venerdì 27 settembre a mercoledì 9 ottobre torna il PerSo – Perugia social film festival, che quest’anno festeggia i dieci anni dalla sua fondazione. L’evento, organizzato dall’associazione RealMente Aps, mette al centro la pace e l’inclusione, con lavori provenienti da 18 paesi, tra cui 13 film in anteprima italiana o mondiale. Per Marco Casodi, direttore generale della Fondazione La Città del Sole, il cinema e la cultura sono «strumenti che possono presentare mondi e possibilità differenti».

Pace e inclusione Lo slogan scelto per la manifestazione è Cinema macchina di pace, ricollegandosi al tema del concorso principale che si svolgerà durante l’evento: il PerSo Award, concorso internazionale di film documentari. Le questioni messe in scena dai film sono ovviamente tante, ma la pace, per Giovanni Piperno, uno dei direttori artistici del festival, viene affrontata in maniera «personale e profondamente umana». In Avant il n’y avait rien di Yvann Yagchi, uno dei film in concorso, si parla di una possibile amicizia tra un palestinese e un israeliano, mentre nel film Fragments of Ice di Maria Stoianova si indaga sul rapporto tra russi e ucraini, sperimentando un linguaggio cinematografico “homemade”. Proprio su questo tema è intervenuta, durante la conferenza stampa di presentazione del festival, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, affermando che i leader politici «hanno il dovere di iniziare a costruire pace e non rendere la guerra un tunnel ineluttabile».

Rivoluzione Basaglia Il PerSo celebra inoltre i cento anni dalla nascita di Franco Basaglia con un’ampia serie di eventi, tra cui la proiezione del film documentario Mein Zimmer di Monica Sthul, girato all’interno delle case del progetto Prisma e della Fondazione La Città del Sole, e uno spettacolo teatrale di Peppe dell’Acqua, allievo di Franco Basaglia, e Massimo Cirri, il quale porta in scena la rivoluzione “basagliana” proprio attraverso il racconto diretto di uno dei suoi allievi.

Perugia protagonista Tra gli altri eventi, sabato 5 ottobre verrà proiettato, in occasione del restauro, il film interamente girato e ambientato a Perugia: I corpi presentano tracce di violenza carnale del 1973, alla presenza del regista Sergio Martino. Lunedì 7 ottobre verranno invece presentati, in collaborazione con l’associazione Libera, cinque cortometraggi che racconteranno le storie delle vittime innocenti delle mafie. La manifestazione si chiuderà mercoledì 9 ottobre con la premiazione del film vincitore del PerSo Award.

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