di Angela Giorgi
Fu Antonin Artaud a definire gli attori “atleti del cuore”, come è stato ricordato mercoledì 23 agosto durante la conferenza stampa di presentazione dello spettacolo inaugurale del Todi festival 2018. Fiona May, al suo debutto teatrale al festival in ‘Maratona di New York’, sembra incarnare perfettamente questo modello: «In ogni cosa che faccio do il 350%», ha dichiarato. Tra i testi teatrali più rappresentati al mondo, anche lo spettacolo debutterà in una nuova messa in scena realizzata da Andrea Bruno Savelli, aprendo il festival sabato 25 agosto (ore 21.00) al Teatro comunale.
Maratona al femminile Diventato un vero e proprio cult negli ultimi vent’anni, ‘Maratona di New York’ sarà per la prima volta interpretato da due donne, Fiona May e Luisa Cattaneo, che correranno per l’intera durata dello spettacolo. Novità apportata da Savelli è anche la scenografia con tapis roulant, che intende conferire maggiore dinamismo, rispetto alla corsa sul posto adottata fino a oggi nelle rappresentazioni. Una sfida teatrale e fisica per Fiona May: «Ho dovuto veramente allenarmi, sia come atleta per correre tutti questi chilometri, sia come attrice. Spero quindi che il pubblico italiano inizi a vedermi anche così, non più solo come un’ex atleta». Britannica ma naturalizzata italiana, May è stata due volte campionessa mondiale e ha conquistato due medaglie d’argento alle Olimpiadi, oltre ad altri prestigiosi premi. Dopo aver abbandonato l’attività agonistica nel 2005, ha partecipato al programma televisivo ‘Ballando con le stelle’ e ha recitato come attrice nella fiction ‘Butta la luna’. Ad affiancare Fiona May nel suo esordio sul palcoscenico, l’attrice fiorentina Luisa Cattaneo, spesso protagonista per Stefano Massini, allieva di Sandro Lombardi e assistente alla regia di Barbara Nativi. Due donne, da una parte la leader, nella corsa così come nella vita, determinata, sicura e invincibile; dall’altra la sua amica, più insicura, impaurita, fortemente legata a un passato dal quale non riesce a separarsi. Per tutta la durata dello spettacolo le due donne sviluppano una vera e propria rincorsa verbale, che cresce insieme all’aumentare dei battiti del loro cuore. Un’affannata corsa fisica ed emotiva nei meandri delle loro esistenze.
Todi protagonista della cultura «Siamo felicissimi e molto onorati di poter aprire il Todi festival con questo straordinario spettacolo al suo debutto. Ancora prima di andare in scena – spiega il direttore artistico Eugenio Guarducci – sta riscuotendo grande attenzione da parte di critica e media. Ora ci auguriamo che anche il pubblico risponda su scala nazionale, riportando Todi al centro del panorama culturale italiano». Durante la presentazione protagonista anche il Grechetto di Todi Roccafiore Limited Edition, bottiglia ufficiale di Todi festival 2018 presentata per il terzo anno consecutivo grazie alla partnership con Cantina Roccafiore e, come nei due anni precedenti, con un etichetta d’autore: il manifesto ufficiale del Festival, che quest’anno è frutto dell’arte del maestro Bruno Ceccobelli in collaborazione con i figli Auro e Celso.
