di Francesca Torricelli
Ammettiamolo. Il periodo dell’adolescenza non è mai stato facile per nessuno. Oggi, ancor di più, in un periodo in cui i contesti familiari sono sempre più liquidi e complessi. La Cooperativa sociale Actl, cerca di analizzare l’efficacia degli attuali interventi educativi e traccia nuove progettualità per il futuro, attraverso esperienze e professionalità di caratura internazionale.
Il convegno Venerdì 19, la sala blu di palazzo Gazzoli ospiterà il convegno internazionale ‘La fatica di crescere – Salute mentale in adolescenza, prevenzione, cura, comunità e famiglia’. Dalla cooperativa spiegano: «Si configura come spazio di confronto e momento formativo dedicato ai ragazzi e alla loro ‘fatica di crescere’, coinvolgendo in modo corale tutti i principali ‘attori’ che partecipano e vivono, direttamente o indirettamente, il mondo giovanile: istituzioni, famiglie, associazioni, gruppi informali». Rispetto alle nuove sollecitazioni e richieste di intervento delle agenzie educative, sociali e sanitarie, gli adulti «hanno l’obbligo di garantire alle giovani generazioni, il contesto adatto per crescere, mirando soprattutto alla prevenzione di patologie dello sviluppo neuropsichiatrico nella vita adulta».
Il panel Tra i relatori, illustri e di fama internazionale, spicca lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli; che parteciperà insieme allo pisichiatra inglese John Diamond; al vice presidente gruppo Abele, Leopoldo Grosso; al dottor Angelo Righetti, responsabile salute mentale per la conferenza euromediterranea e al dottor Ernesto Muggia, dell’Unasam. Interverranno inoltre professionisti ed esperti dei servizi locali e umbri.
