di Mar. Ros.
La miniera di lignite di Buonacquisto (piccola frazione del comune di Arrone) rappresenta già di per sé un pezzo di storia significativo per quei luoghi e i suoi abitanti, il parco minerario allestito sui sentieri in quota evoca la memoria della vita operaia, contadina e partigiana, narra nel silenzio tradizioni popolari e offre a scolaresche e turisti opportunità escursionistiche di vario tipo. Da domenica 22 maggio, con l’intitolazione a Valentino Paparelli, acquisirà un grandissimo prestigio.
Arrone Nel suo paese d’origine, e non è poco per chi alle radici ha sempre tenuto particolarmente; in altura, e non è secondario vista la sua passione per l’alpinismo fino alle vette dell’Himalaya; tra i canti popolari, e parliamo di un uomo che ha consegnato all’Umbria un inestimabile patrimonio musicale e rituale che rischiava di andare perduto. Sarà nel Parco minerario di Buonacquisto che la figura di un eclettico e appassionato umbro sarà riassunta e la sua memoria impressa indelebilmente. «È l’unico Parco minerario della provincia con grande valore dal punto di vista archeologico-industriale – ha detto l’architetto Donatella Venti – ma anche umano e storico come testimoniano le esposizioni presenti su quel posto ricco di fascino».
Leopoldo Di Girolamo Domenica 22 maggio dopo una visita al paese a partire dalle 9.30 e l’illustrazione di un progetto di valorizzazione da parte dell’architetto Miro Virili, il Parco sarà intitolato a Valentino Paparelli. «Nessuno meglio di lui – ha detto il presidente della Provincia di Terni Leopoldo Di Girolamo – ha studiato e promosso la cultura popolare umbra, soprattutto nel campo etnografico e popolare, sono 1.300 i pezzi tra documenti sonori e registrazioni che Paparelli ci ha consegnato, oggi conservati nel Circolo Gianni Bosio di Roma. Questa intitolazione è uno dei modi più calzanti per ricordarlo»
Il sindaco di Arrone Loreto Fioretti «Nel 2011 grazie a un fondo Psr, in collaborazione col Gal, la Provincia e l’Icsim, il Comune di Arrone ha avviato un progetto di recupero della vecchia miniera di lignite – ha spiegato il primo cittadino arronese Loreto Fioretti – ma nulla sarebbe accaduto senza lo stimolo dell’associazione locale Buonacquisto insieme che ha dato grande impulso alla valorizzazione di quei luoghi. Il giorno dell’inaugurazione – ricorda il sindaco – c’era anche Valentino Paparelli». «Come associazione – ha detto Emi Buzzi . vogliamo ricordarlo anche come membro del direttivo di Buonacquisto insieme, in tale veste ha permesso l’ottenimeto dei fondi per il restauro degli affreschi nella chiesa di Santa Maria Maddalena e della statua lignea di Santa Barbara che ai tempi di attività della miniera era collocata sopra la galleria del sito».
Chi era Valentino Paparelli Nato a Buonacquisto, è stato direttore dell’Azienda di promozione turistica del ternano e presidente dell’Associazione italiana direttori di aziende di turismo, ideatore di Umbria jazz, degli spettacoli a Villalago, ha dato vita alla Festa delle acque a Piediluco e al Memorial D’Aloja. Docente universitario di antropologia culturale ed etnologia è autore della più vasta e sistematica raccolta di musiche popolari umbre. «Un grazie sentito – ha aggiunto il sindaco Fioretti – a tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa dell’intitolazione del Parco. La volontà dell’amministrazione comunale di Arrone è quella di recuperare la miniera in modo da renderla fruibile almeno in parte».
Parco minerario Appuntamento a domenica a Buonacquisto, alla presenza anche del coro ‘Terra majura’ della sezione Cai dell’Associazione Stefano Zavka e i Cantori della Valnerina che presenteranno il brano ‘Canzone del minatore’ con la consegna di una targa in ricordo degli ex operai. A seguire il pranzo del minatore alle 13.30 al quale si può prendere parte con un contributo di 10 euro. Per info e prenotazioni è possibile contattare il numero 327.8877923.
Twitter @martarosati28
