di Re.Te.
Terminati i lavori di consolidamento e i relativi collaudi, scatta il passaggio di consegne. Tutte le competenze relative al monitoraggio e al controllo delle mura storiche di Amelia tornano in capo al comune. Il restauro, realizzato direttamente dalla regione, ha riguardato i tratti compresi tra Torre dell’ascensore, Postierla romana e via del Leone.
I fondi Su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Stefano Vinti, la giunta regionale ha di fatto riconsegnato l’opera al comune, con tanto di contributo pari a 70 mila euro. Di questi, 30 mila serviranno per il proseguimento del monitoraggio e l’approfondimento delle conoscenze tecnico-scientifiche sullo stato della cinta muraria. Gli altri 40 mila euro verranno utilizzati per la manutenzione periodica delle strutture recentemente consolidate, dell’area della copertura, della puntellatura e dell’area di cantiere e per la realizzazione – in accordo con l’università di Perugia – di un pilastrino per il posizionamento degli strumenti di monitoraggio e altre opere accessorie presso porta Posterola, nell’area dove sorgerà il nuovo parcheggio.
Dichiarazioni «Con questo atto – afferma l’assessore Vinti – abbiamo anche trasferito al comune di Amelia il proseguimento del monitoraggio delle mura di cinta proposto dal dipartimento di ingegneria civile e ambientale della facoltà di ingegneria dell’università di Perugia, che comprende anche l’ipotesi del ricorso a tecnologie innovative di indagine in profondità».
