A Terni, per la prima volta in assoluto, dal 22 maggio al 28 giugno 2015 sarà esposto un ritratto unico della Cascata delle Marmore, realizzato da uno dei più grandi pittori francesi del periodo romantico realista, Jean-Baptiste Camille Corot: La Cascata delle Marmore a Terni.

La mostra La tela del celebre pittore sarà esposta al pubblico dal 22 maggio al 28 giugno al piano nobile di palazzo Montani Leoni, nell’ambito della mostra Il fascino eterno della Cascata. Corot e la sua veduta organizzata dalla Fondazione Carit in collaborazione con la Bnl Gruppo Bnp Paribas.

Fondazione Carit e Bnl «La Cascata delle Marmore -fa sapere la Fondazione Carit in una nota- ha da sempre suscitato un grande fascino per i viaggiatori, i poeti e i pittori, che percorrendo gli itinerari lungo la via Flaminia, ne hanno ammirato il paesaggio incantato, il fragore delle acque e l’armonia dei colori, trovando l’ispirazione per molti capolavori artistici e opere letterarie. Grazie alla Bnl è stato possibile portare a Terni per la prima volta il celebre dipinto».

Valore internazionale «È un onore per la comunità locale e non solo -continua la nota- avere la possibilità di ammirare un’opera così importante, realizzata da uno dei protagonisti della storia dell’arte europea, esposta in molte prestigiose mostre tenutesi in musei, gallerie d’arte e palazzi storici di Parigi, Londra, New York, Ferrara, Brescia, Karlsruhe-Germania, e da ultimo nel 2013 al Thyssen Bornemisza di Madrid».

Rassegna sulla Cascata La concessione di questo prestito ha offerto l’occasione per ideare e organizzare una rassegna in cui, insieme all’opera di Corot, sono esposti altri dipinti raffiguranti la Cascata delle Marmore facenti parte della Raccolta d’arte della Fondazione: la celebre veduta, realizzata probabilmente da P. Peter Ross nella seconda metà del XVII secolo durante il suo soggiorno a villa Graziani presso Papigno, la bella veduta animata attribuita alla cerchia di Claude Joseph Vernet, due Cascate assegnate ad anonimi pittori della fine del XVII secolo e i dipinti di Carlo Bossoli (1856), Giambattista Bassi (1820) e Amerigo Bartoli (1966). Si è così cercato di presentare un’ampia panoramica della produzione artistica legata allo spettacolare scenario naturalistico della Cascata prima e dopo il Grand Tour in Umbria.

Informazioni La mostra, gratuita, sarà visitabile ogni venerdì, sabato e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.