di Marta Rosati
«La proposta concertistica dell’Araba Fenice è un’ulteriore prova della possibilità di farcela». Parola dell’assessore alla cultura Giorgio Armillei, chiarissimo riferimento alla sfida che Terni sta affrontando per aggiudicarsi il titolo di Capitale italiana della cultura e il relativo contributo del Mibact. La stagione musicale dell’associazione, al via il prossimo 15 novembre, quest’anno si tinge di colore; dall’oro al bianco toccando il bleu, il rosso veneziano, il color lavanda, il rosa antico, rosso fuoco, rubino, turchese e verde smeraldo.
‘Kolors’ L’internazionalità del calendario musicale la si evince già dal titolo e quella ‘K’ a evocare ‘the keyboard’, la tastiera, ricorda che l’Araba Fenice accoglie da Terni ad Amelia, passando per Guardea, geniali e talentuosi pianisti da tutto il mondo. La 19esima stagione concertistica dell’associazione culturale fornisce un ponte di legame tra l’arte visiva e i suoni: ad ogni interpretazione sarà associato un colore, un gioco di libertà creativa che va oltre il bianco e il nero del pianoforte, comunque indiscusso protagonista delle serate in programma fino al 2 aprile. A inaugurare la stagione uno dei più apprezzati pianisti francesi Romain Descharmes, vincitore del secondo premio al concorso Casagrande del 2004.
Fondazione Carit «È con immenso piacere che la Fondazione che mi pregio di rappresentare – ha detto il presidente Mario Fornaci – torna a sostenere la stagione concertistica dell’ Araba Fenice, così come di tutte le altre iniziative culturali della provincia di Terni di cui Bruno Galigani è un top player». Al presidente dell’associazione i ringraziamenti del sindaco di Guardea Giampiero Lattanzi «Ormai da anni sosteniamo convintamente le proposte dell’Araba Fenice, mossi dall’ammirazione per Bruno Galigani che lavora con immensa passione alla realizzazione degli eventi». In occasione della presentazione, l’assessore Armillei è tornato a ribadire la sua fiducia nelle chance che Terni possiede per la corsa a Capitale italiana della cultura. «Non sempre riusciamo a contribuire all’ottimismo di Armillei – ha detto Fornaci – ma insomma, proviamo a collaborare». Bruno Galigani, allora, con una metafora: «Nella vita ci sono due lupi in lotta tra loro, uno rappresenta buio e disperazione e l’altro ottimismo, luce e speranza; sopravvive quello che nutriamo»
Stagione concertistica In calendario tanti grandi nomi: Romain Descharmes, Leonard Westermayr, il duo Falaschi e Rovini, Barbara Rizzi e Antonio Nimis, Lucini e Falloni, Luca Monti e Moira Michelini, Luca Colombo e la giapponese Sugiko Chinen e poi Giuseppe Bruno e l’Ese orchestra, Andrea Trovato e la soprano Silvia Martinelli e infine Kikuko Kurose. Per informazioni e dettagli sull’agenda concertistica proposta www.Assarabafenice.it. ‘Apriremo il nostro primo sipario il 15 novembre al Gazzoli alle 17.30 e voi sarete i nostri ospiti più illustri’, scrivono dall’associazione.
Scuola «La straordinaria capacità di fare rete tra le espressioni artistiche con il connubio musica-colore, – ha detto l’assessore Armillei – si riflette in un sistema di legami istituzionali ben visibile e non dimentichiamo mai la straordinaria forza della città, qui c’è l’intera filiera della musica, dall’indirizzo scolastico di base fino alla formazione professionale con l’istituto Briccialdi e questa giunta ci tiene». La presenza di pianisti di calibro internazionale infatti, passa attraverso il contributo dei tre Comuni coinvolti, quindi Terni, Amelia e Guardea ma anche quello della Fondazione Carit, della Camera di Commercio e degli assessorati al turismo e alla cultura della Regione Umbria. L’agenda musicale coinvolge anche le scuole con un programma educativo di settore rivolto agli studenti delle medie, i quali parteciperanno ad un concorso letterario; saranno cioè chiamati a produrre un elaborato scritto dettato dalle sensazioni che susciterà in loro l’ascolto dei brani proposti.
Amelia L’augurio di buon lavoro e di successo all’Araba Fenice arriva anche dall’assessore alla cultura del Comune ameino Laura Dimiziani: «Convintamente da tantissimo tempo sosteniamo l’associazione e quest’anno avremo il privilegio della chiusura. Si terrà infatti ad Amelia l’ultimo concerto della stagione 2015/2016, si esibirà la pianista giapponese Kikuko Kurose e l’iniziativa avrà anche un risvolto benefico a favore dell’Aucc, associazione umbra per la lotta al cancro. Quello che maggiormente rende straordinario il lavoro dell’Araba Fenice – ha aggiunto la Dimiziani – è la sua forza educativa all’interno delle scuole ma anche il segno che le amministrazioni locali lavorano in termini di welfare, la fruibilità a concerti di altissimo livello – ha spiegato – sono l’emblema di un’apprezzabile qualità della vita».
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