di Mar. Ros.
San Valentino, protettore degli innamorati, nell’idea dell’associazione ‘La pagina’ potrebbe essere la figura simbolo dei diritti umani: «Terni ne diventi la capitale – dice Giampiero Raspetti -, il nostro patrono non sia solo mosciarelle e caramelle oltre gli eventi religiosi». Dal presidente del Centro internazionale per la pace tra i popoli di Assisi, Gianfranco Costa, l’appello: «Quarantadue ternani prendano in dono un oggetto dai personaggi famosi, l’asta farà sorridere i bambini che soffrono la fame».
La presentazione degli eventi alla Camera di commercio di Terni: fotogallery
San Valentino di Terni La sfida è ambiziosa: conferire a Terni e a San Valentino una nuova identità, costruendo le basi per un futuro di pace e di accoglienza che diventi tipico della Conca. Per farlo l’associazione ‘La pagina’ del presidente Raspetti propone quattro giorni di eventi a partire da giovedì 11 febbraio quando alle 17 a palazzo Gazzoli si terrà un’estemporanea di pittura. Venerdì 12 a partire dalle 15.30 in programma al museo diocesano un seminario europeo sui diritti umani, attesi docenti universitari e specialisti del settore da diverse parti del mondo. In serata cena al Circolo canottieri Piediluco.
Diritti umani Sabato 13 febbraio sarà dedicato alla spiritualità e alla figura storica di San Valentino, in serata cena a cura della Chef academy e della pasticceria Carletti presso la sede dell’associazione e breve performance di antiche danze del Mediterraneo. Domenica la chiusura con una visita al duomo e la programmazione degli eventi per il prossimo anno. «L’attenzione mediatica riservata ai diritti umani – ha detto Giuliana Piandoro, Segretaria della Camera di commercio di Terni – arriva dritta come un’emergenza; legare a questa, la figura del Santo dell’Amore tende a rafforzare entrambe le componenti».
Pace tra i popoli Tra i principali ospiti delle conferenze in calendario, Gianfranco Costa: «Mi è già capitato di andare in giro per il mondo a parlare dell’identità francescana dell’Umbria, la figura di San Valentino per i diritti umani è una nuova e bella opportunità, ma non deve fermarsi ai simboli, servono risorse umane che costruiscano iniziative di pace. In nome dell’amore che San Velntino rappresenta – ha aggiunto – consegno al presidente dell’ente camerale Flamini la bandiera con scritto ‘pace’ in tutte le lingue del mondo, la stessa che è andata nello spazio a bordo della navicella spaziale della Nasa». Costa ha poi lanciato la sfida alla città di Terni: «I giovani di Terni sono i cavalieri di San Valentino e devono diventare Cavalieri della Pace, 42 si mettano in cammino per una simbolica maratona che consiste nell’andare da personaggi famosi a prendere un oggetto. Tutti quelli raccolti saranno messi all’asta per aiutare i bambini in difficoltà».
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