«Fascino in bianco e nero» è il nuovo claim – a ricordare i colori dei tasti del pianoforte – con cui Araba Fenice caratterizza il programma della 18esima stagione dove pianisti affermati e di talento si esibiranno a Terni e non solo.
La 18esima stagione si svilupperà e «la racconteremo come si fa con una favola», spiega Bruno Galigani. «Una favola che durerà sei mesi, con quattordici concerti disseminati in un arcipelago territoriale che abbraccerà la città di Terni, di Amelia e di Guardea e due concorsi intercomunali, ove saranno coinvolti circa cento ragazzi delle scuole medie di Terni, di Amelia, di Guardea, di Attigliano, Lugnano, Giove e Baschi».
Mihajlo Zurkovic In Araba Fenice sono anni che «continuiamo quel cammino costellato dal contributo umano, culturale, musicale di grandi pianisti, talentuosi artisti che arrivano a Terni e lasciano un segno. Lo abbiamo fatto l’anno scorso – aggiunge – per esempio con Ramin Baharmi, lo faremo quest’anno con un pianista serbo-ungherese nelle cui mani si racchiudono segreti di un vero autentico talento nel tocco e nell’esposizione interpretativa, stiamo parlando di Mihajlo Zurkovic, Misha per i più». Sabato 8 novembre alle 17.30, nella sede della fondazione Carit, «verrà a raccontare la sua vita e di come ha vissuto attraverso la musica, la sua ex-jugoslavia e soprattutto la terribile guerra del Balcani».
Opening concert Domenica 9, Misha, sarà il protagonista dell’Opening concert della 18esima stagione. «Zurkovic è un pianista vincitore di importanti concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Il suo è da considerare – sottolinea Galigani – un talento superiore, incondizionato, capace di un’espressività e di una chiarezza del suono». Zurkovic eseguirà musiche di Chopin e Liszt. Protagonista della serata del 22 novembre sarà, invece, lo spirito romantico del nord Europa, dove il pianista Emil Ribarski interpreterà intensamente le musiche di Chopin, Scribian e Mussorgski.
Concorsi intercomunali Da quest’ultimo concerto partiranno i due concorsi intercomunali titolati ‘Un viaggio inaspettato’, alla loro settima edizione, dove circa 100 ragazzi delle scuole medie seguiranno gratuitamente 12 concerti nella stagione. Successivamente agli studenti verrà chiesto di scrivere dei temi con le impressioni, le sensazioni e le emozioni nate dall’ascolto dei concerti e per dieci di loro ci saranno 1000 euro di premi messi in palio dalla fondazione Carit per l’acquisto di libri scolastici.
‘Luci di cristallo e calore romantico’ Pianoforte a 4 mani per il concerto del 6 dicembre nel quale Roberto Metro e Elvira Forti eseguiranno una selezione dei brani più celebri della famiglia Strauss. Chiuderà il 2014 il concerto previsto per il 21 dicembre ‘Luci di cristallo e calore romantico’: atmosfere dal nord Europa, dove Moira Michelini al pianoforte e Ivo Scarponi al violoncello presenteranno musiche di Schumann e Grieg.
‘Tango Y nuevo tango’ Il primo concerto che aprirà l’anno 2015, domenica 11 gennaio, sarà all’insegna del tango. Gianluca Campi, Andrea Cardinale e Alessandro Magnasco suoneranno alcune delle musiche più belle di Piazzolla, Galliano, D’Arienzo e Gardel. Marco Tezza, invece, il 25 gennaio, presenterà i capolavori del repertorio di Shuman, Listz e Wagner.
Associazione contro il cancro di Amelia Il 7 febbraio sarà la volta di Palmiero Simonini che proporrà un concerto dedicato all’Associazione contro il cancro di Amelia, sulle musiche di Beethoven, Chopin e Schubert. ‘Polvere di stelle’, è il titolo del concerto previsto domenica 8 febbraio nel quale Stefano Mazzifoni e Palmiro Simonini proporranno le più belle colonne sonore dei film e le fantasie d’Opera. Grande ritorno quello atteso per il 22 febbraio quando, Bruno Canino, assente dal palco da circa dieci anni, insieme a Bertrand Giraud eseguirà ‘Napoleon Suite’, spettacolo a 4 mani sulle musiche di Chabrier, Schubert, Satie e Ravel.
Finale di stagione Chiudono la stagione, domenica 8 marzo, ‘La stanza di Clara’, dedicato ai diari di Clara e Robert Shumann eseguito da Chiara Nicora, Ferdinando Baroffio, Silavia Sartorio e Andrea Chiodi e ‘Il primo dei romantici’, domenica 22 marzo, incontro di musica e parole con Giorgio Costa e Marco Francescangeli.
