di M.T.
Venerdì, alle 21, al teatro Secci di Terni, terzo appuntamento con il teatro contemporaneo, Michele Bandini e Francesco Ferri presentano B-Sogno, una produzione realizzata con il sostegno di Created in Umbria.
L’idea «Un progetto dalla duplice natura – spiega Michele Bandini – e un doppio sogno. Due visioni. Due luoghi. Due figure. Due solitudini. Storie quotidiane come frammenti di una realtà filtrata dal sogno, scosse da un paesaggio sonoro che amplifica e distorce. Un dittico onirico in cui si mescolano due esistenze, due vite, due luoghi»
Il plot In due appartamenti scorrono due vite simultanee, «con i rituali quotidiani a mostrare l’essenzialità dell’esistenza. Il testo, nato dal lavoro scenico, è una scrittura dalla struttura scarna ed essenziale, che delinea il vissuto di due figure e di due quotidianità fatte di routine, abbandoni, incontri, pensieri nascosti, canzoni canticchiate sotto la doccia, incubi notturni, solitudini.
La musica Il progetto prevede la presenza di un musicista elettronico, esperto di dispositivi e controller digitali, che «interviene in tempo reale sull’elemento acustico prodotto dal lavoro scenico. I suoni reali, ripresi in soggettiva attraverso la tecnologia microfonica binaurale, diventano metafore sonore che invitano al salto associativo».
La scena Per quanto riguarda la scena, «prosegue la collaborazione avviata già da due anni con l’artista, architetto e designer francese Mael Veisse, andando alla ricerca di una forma visiva scenica essenziale e scarna che delinei dei luoghi della visione, in cui lo spazio e i semplici elementi che lo abitano diventino di per sé segno».
