di Francesca Mancosu

Terni città del Mediterraneo. Non inteso come mare, certo, ma come luogo di incontro e di confronto fra punti di vista, espressioni artistiche e storie dalla matrice comune. Questo il cuore del progetto di residenza che si svolgerà al Caos -Centro Arti Opificio Siri dal 10 al 23 giugno mettendo un contatto alcuni vincitori del bando Mediterranea 16, la Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo in programma ad Ancona fino al 7 luglio con il titolo ‘Errors allowed’.

Indisciplinarte membro della Biennale «Questa iniziativa – racconta Massimo Mancini, presidente di Indisciplinarte – vuole essere la sintesi di vari percorsi portati avanti dal Caos in questi anni: le residenze, già realizzate in diverse occasioni, e la collaborazione con soggetti diversi che provano a dialogare fra loro, fungendo da ‘ponte’ per artisti emergenti. In questo caso, ci siamo legati alla Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, della quale siamo diventati membri ufficiali solo da pochi giorni, che raccoglie istituzioni miste, dal ministero della Gioventù e dell’Educazione greco ad alcuni comuni spagnoli, italiani (Torino e Milano), centri culturali ed associazioni».

Terni vista dal Mediterraneo L’esperienza, intrapresa da Indisciplinarte in collaborazione con il Comune di Terni e la Regione Umbria, vedrà lavorare fianco a fianco visual artist, designer industriali, scultori, pittori e danzatori (due libanesi, un turco, una montenegrina, un egiziano e un italiano) che saranno chiamati ad offrire una loro personale visione della città attraverso il linguaggio delle arti visive e performative, dando vita a installazioni ed esibizioni in vari luoghi, ancora da individuare. Nel corso della residenza, i giovani (Charbel Samuel Aoun, Marie Thérese Saliba, Seckin Aydin, Teodora Nikcevic e Marco Monterzino) si incontreranno con alcuni artisti italiani ed umbri – fra cui Andrea Abbatangelo, Tamara Inzaina e Leonardo Martellucci – e con i curatori della Bjcem – Natasa Bodrozic, Marco Trulli e Claudio Zecchi – ma apriranno i loro studi anche al pubblico. La presentazione dei lavori avverrà fra il 21 e il 23 giugno, in concomitanza con la Festa della Musica, che quest’anno prevede un ricco calendario di eventi fra il bar Fat del Caos, l’istituto Briccialdi e l’anfiteatro Fausto.

Mediterranea 16 La Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, creata nel 1985, è un evento internazionale multidisciplinare che si svolge ogni due anni in una città diversa del bacino mediterraneo. L’edizione di quest’anno, in programma ad Ancona fino al 7 luglio, pone l’accento sui regimi di conoscenza e sulle strategie autonome di educazione nel mondo dell’arte e sul contributo di queste in una riflessione sulla società in generale.