di Francesca Mancosu
Terza, e penultima, tappa per ‘Satisfaction’, il progetto espositivo curato da Chiara Ronchini nella Project room del Caos – Centro arti opificio Siri dedicato alle nuove voci dell’arte contemporanea italiana. Ne sarà protagonista, dal 15 marzo (alle 19) al 6 aprile Andrea Abbatangelo, giovane visual artist ternano che ha al suo attivo mostre al dOcumenta di Kassel, alla Cccb di Barcellona e alle Olimpiadi di Pechino e a Marsiglia, Capitale europea della cultura 2013.
Le eco del quotidiano Al centro della mostra, intitolata ‘Intenditore di eco’, ci saranno un collage su carta e sei sculture – dei bassorilievi, a dire il vero – realizzate con resine, legno e pigmenti. «È una delle mostre più complesse che abbia mai fatto. Ho giocato con le forme geometriche, e con le contaminazioni fra idee diverse – racconta Abbatangelo – cercando di raccontare le eco che ci attraversano ogni giorno. Quelle provenienti dai nostri ricordi, il modo in cui immagini e raffiguri i personaggi di un libro che hai letto, gli stimoli provenienti da quanto ci accade intorno ogni giorno, e che ci attraversano senza darci il tempo di metabolizzarli, di relazionarci davvero con essi».
Il volto di Mowgli Un flusso continuo, un filo da riannodare attraverso le sette opere esposte. «In realtà, sono solo una piccola parte di quelle che ho prodotto su questo tema – prosegue l’artista. Mancano quindi alcuni passaggi. Ma in fondo mi è piaciuta l’idea di mettere vicini una serie di accenni, di sfiorare le corde senza mai suonare davvero. L’unico trait d’union è il fotogramma che ritrae Mowgli, il protagonista de ‘Il libro della giungla’, un’eco della mia infanzia».
Andrea Abbatangelo Nato a Terni nel 1981, Andrea cresce nella bottega di restauratore del nonno, poi frequenta l’istituto d’arte di Terni, Scienze della formazione all’università di Perugia, e nel 2009 si iscrive al Chelsea College Art and Design di Londra. Nel frattempo, nel 2007 espone al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, e nel 2008 è al World Minute Exibition for Today Art Museum di Pechino in occasione delle Olimpiadi, con la videoinstallazione ‘Morning Tea’.Fra il 2011 e il 2012, partecipa alla 54 Esposizione Internazionale Biennale di Venezia, con un’opera esposta al Padiglione Italia allestito al Palazzo Collicola Arti Visive di Spoleto, e al dOcumenta 13 di Kassel, in Germania. Lo scorso agosto ha esposto a La Friche Belle de Mai di Marsiglia in occasione delle mostre allestite per Capitale europea della cultura 2013.
Satisfaction La programmazione di Satisfaction proseguirà ad aprile, con Roberto Pugliese che presenterà, in collaborazione con Donatella Lombardo, un’installazione sonora, simbolo della sua ricerca che si muove tra sound art e arte cinetica, con un lavoro site-specific creato appositamente per la Project room del Caos.
