E’ la 36esima edizione della mostra del Tartufo di Città di Castello: mercati, saloni, laboratori, degustazioni e cultura con un programma ricco di novità.

L’appuntamento In piazza Matteotti e largo Gildoni i mercati dei produttori di tartufi, delle eccellenze italiane e delle aziende del territorio, avamposti dell’agricoltura biologica e certificata che sta avendo una grande espansione commerciale. Valorizzare la tradizione locale in tavola è invece il compito affidato al rione Madonna del Latte che è in piazza Fanti, insieme alla Pro loco Santa Maria Tiberina con le caldarroste, al rione Prato in piazza Costa, a Riosecco in Largo Gildoni.

Saloni Tornano i saloni del vino a cura della delegazione di Città di Castello dell’Ais. All’Aicoo e alla confraternita dell’olivo e dell’olio quello dell’Olio a cui è associato il VII concorso ‘Olio di casa mia’ che aprirà le iscrizioni agli hobbisti. In questo ambito è anche inserito il convegno ‘Cibo e Salute’ in programma domani, domenica 1 novembre, alle ore 11.00 al centro di formazione Bufalini. Tra le novità, un diverso perimetro della mostra che si estende a corso Vittorio Emanuele dove, su gentile concessione della famiglia Lignani Marchesani, è stato allestito il primo salone della Biodiversità, concentrato su legumi, cereali, olio, vino, ortaggi di specie a rischio di estinzione e organizzato da Aiab e dall’associazione Probio. Poco distante nella sala della parrocchia di Santa Maria Nova la Fida di Confcommercio e i Maestri alimentaristi dell’Umbria accoglieranno oltre 250 bambini degli oratori e delle società calcistiche nei laboratori. Nello stesso luogo sono previste le dimostrazioni artistiche del maestro Emilio Sabbatini.

Street food A Corso Vittorio Emanuele anche lo Street food della Mostra. Tra gli eventi: la gara di cani da tartufo presso il parco Alexander Langer, domani domenica 1 novembre alle 8,00. Alle 18.00 della giornata finale, dopo l’inaugurazione, in piazza Gabriotti la Compagnia dei Bale-strieri e l’associazione di danza classica e moderna Diamante Renzini di Alessandra Carmignani sarà impegnata nel torneo di balestra manesca. Quindi la mostra ‘Le donne, i cavalier, l’arme e gli amori’, allestita con armature, oggetti ed altre particolarità nell’atrio del palazzo Comunale. Nei giorni della mostra la card Musei permette l’ingresso agevolato nei musei della città, dalla Pinacoteca alla fondazione Burri fino al Centro delle tradizioni popolari, museo del Duomo, Tela Umbra e tipografia Grifani Donati.