di M.Alessia Manti
Spazio Umbria quest’anno lancia il suo personale jolly già dall’inizio. Nell’ambito del FuoriSalone 2013, il prossimo 9 aprile a Milano, Steve McCurry presenta in anteprima mondiale Sensational Umbria, ovvero 100 scatti d’autore con i quali il grande fotografo americano racconta – accettando la proposta della Regione – l’Umbria a modo suo rappresentandone luoghi e gente. Una narrazione che avrà nei prossimi anni il compito di contribuire a trasmettere a livello internazionale l’immagine e il brand di una regione che fa del suo life style delle opportunità offerte da natura, arte, cultura, enogastronomia la cifra riconoscibile della sua forza di attrazione turistica.
Un format avviato nel 2010 La Regione con Spazio Umbria presenta a palazzo Brera le sue migliori espressioni di carattere culturale ed economico. Il formato è un vero e proprio espositore e contenitore di attività che il territorio umbro sta producendo nel campo della promozione territoriale e del design industriale. Un’esperienza importante attraverso la quale l’Umbria vuole testimoniare la capacità di essere attore del rinnovamento del made in Italy. La strategia che ha portato alla creazione di Spazio Umbria è stata avviata nel 2010 ed è basata su un lungo lavoro di rinnovamento e riposizionamento del marchio Umbria inteso non solo e soltanto rappresentativo del settore del turismo.
Anteprima attesissima Quella della mostra di McCurry è u’anteprima particolarmente attesa. Nel collaudato contenitore di Spazio Umbria, già sperimentato lo scorso anno al Fuorisalone, saranno dieci le immagini di Steve McCurry presentate in anteprima, grazie a supporti di tre metri per due, all’interno di una speciale installazione curata da Paolo Belardi, ingegnere e docente all’Università di Perugia, con la collaborazione di Andrea Dragoni (Accademia di Belle Arti) e dell’ingegnere Carl Volckerts. L’installazione liberamente ispirata – spiega Belardi – a quel ‘Teatro Continuo’ di Alberto Burri che fu realizzato a Milano negli Anni Settanta sarà replicata in una serie di eventi, che l’Umbria sta progettando a New York, Pechino e Marsiglia. Davanti all’installazione McCurry, saranno collocati prodotti di design, che ricapitolano la produzione storica di Emu, azienda umbra di mobili outdoor, così come nel loggiato superiore del Palazzo troveranno spazio le migliori espressioni dell’industria del design presenti sul territorio, lungo una linea – sottolineano gli organizzatori – che di ciascuna azienda, oltre alla produzione innovativa, esalterà l’appartenenza ai valori storico-culturali dell’Umbria: Listone Giordano, Blue Side, Tagina, Palazzo Morelli e Ruco Line.
Umbria Jazz Altro elemento vincente e rappresentativo è sicuramente Umbria Jazz. Il festival si avvicina al suo quarantesimo anniversario con una line up di nomi che fin dalle prime anticipazioni preannuncia la kermesse con il meglio del jazz mondiale e italiano. Ulteriori anticipazioni del programma saranno presentate l’11 aprile alla Sala della Passione, nel Cortile napoleonico della Pinacoteca di Brera, alle ore 11, dal direttore artistico Carlo Pagnotta. Saranno testimonial della due giorni milanese di Umbria Jazz due pianisti che il 10 e 11 aprile, alle 19,30, daranno vita a due concerti in piano solo: Danilo Rea e Ramberto Ciammarughi.
