Spoleto si candida a Capitale italiana della cultura 2016-2017

Spoleto si candida a Capitale italiana della cultura 2016-2017. La volontà di mettere sul tavolo del Mibac la manifestazione di interesse al bando per il titolo era nell’aria ormai da qualche giorno ma soltanto lunedì il municipio l’ha ufficializzata.

Spoleto si candida a Capitale italiana delle cultura Il via libera alla corsa è stato dato dalla giunta comunale  che he anche costituito un gruppo di lavoro coordinato dalla dirigente ad interim alla cultura, Antonella Quodam, e in cui si accomoderanno anche il segretario generale Mario Ruggier, l’esperto in europrogettazione Sandro Frontalini e tutti i dirigenti di Palazzo, oltre a soggetti pubblici e privati che condivideranno l’iniziativa, su cui per il 14 marzo alle 16 a Palazzo Mauri è stata convocata una tavola rotonda.

Dossier A loro il compito di presentare la candidatura corredata dal dossier in cui andrà inserito il programma annuale delle attività culturali, ma anche una serie interventi di valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici, mentre particolare attenzione viene riservata al bando ai servizi rivolti ai turisti e ai processi di rigenerazione urbana. Considerata l’articolazione del progetto la giunta in delibera ha inserito anche una serie di linee guida: dalla necessità di valorizzare le industrie culturali e creative e le relative filiere produttive, a quella di promuovere la cooperazione tra operatori culturali e turistici.

Entro 30 aprile le 10 finaliste Il gruppo di lavoro dovrà aver confezionato il dossier per il 31 marzo, dopodiché entro il 30 aprile la giuria nominata dal Mibac selezionerà un massimo di 10 progetti finalisti, che verranno chiamati a presentare un secondo, dettagliato e approfondito dossier di candidatura entro il 30 giugno. L’iter prevede poi che la giuria indichi due città per il titolo di Capitale italiana della cultura per il 2016 e il 2017, a cui saranno destinati finanziamenti fino a un milione di euro per la realizzazione delle attività.

Fabrizio Cardarelli Spoleto insomma torna a progettare e scommettere sul proprio futuro «Questa candidatura è un’occasione molto importante per Spoleto perché, nonostante il poco tempo a disposizione per la presentazione, si configura comunque quale momento di condivisione e di confronto cruciale per lo sviluppo strategico della città – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Cardarelli – il nostro è un appello affinché enti, associazioni e singoli privati partecipino all’incontro che abbiamo programmato per il prossimo 14 marzo alle 16 a Palazzo Mauri».

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