Le iniziative per la Giornata internazionale delle donne non si fermano e il 12 e 13 marzo a Spoleto il Progetto Sai organizza al Cinema Sala Frau due appuntamenti, con ingresso gratuito, per parlare di racconti personali, nuove prospettive e scoperte.
Storie sorprendenti «Nel mondo di oggi, dove le storie sono sempre di più un punto focale per orientarsi, trovare una narrazione puntuale della realtà che ci circonda è divenuto ancora più difficile – spiega l’organizzazione – In questo contesto i racconti personali sono ancora più preziosi, perché nelle storie dei singoli spesso si possono incontrare nuove prospettive e fare scoperte talmente potenti da cambiare totalmente la nostra visione».
Le pellicole È con questo spirito che il progetto Sai di Spoleto, insieme al Comune di Spoleto e Emas, strumento volontario creato dalla Comunità europea, organizza un doppio appuntamento cinematografico per dar voce a queste storie, con la proiezione di Sue di Elisabetta Larosa e Dove bisogna stare di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzoli. Due documentari sorprendenti, parlano di libertà e riscatto, ma anche di incontro con l’altro, condivisione e accoglienza.
Le trame Sue racconta la storia di tre donne che sono uscite dallo stato di schiavitù e che hanno «osato una speranza» e si sono restituite la dignità depredata. Dove bisogna stare invece racconta la storia di Georgia, ventiseienne, ex segretaria, che un giorno mentre stava andando a comprarsi le scarpe e ha trovato di fronte alla stazione della sua città un accampamento improvvisato con un centinaio di migranti: era la frontiera svizzera chiusa.
