di C.F.
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Flying Lotus in piazza Duomo per un live 3D. Per Spoleto è considerato l’evento musicale più rilevante degli ultimi 30 anni, parola di Gianluca Marziani, direttore di palazzo Collicola Arti visive. Per Dancity festival, che ha confezionato il bel regalo, si tratta dell’appuntamento più importante organizzato in nove anni di manifestazione.
Elettronica e 3D Si annuncia come una performance sperimentale dal profilo indiscutibilmente psichedelico quella che il 30 maggio sarà di scena, non per provocazione, in piazza Duomo dove in un bagno di luci e dense atmosfere si accomoderà Flying Lotus, nipote di John Coltrane ma soprattutto uno dei musicisti contemporanei più talentuosi. Il trentenne californiano di fronte alla cattedrale spoletina porterà un centrifugato in chiave elettronica di hip hop, jazz, rock e pop, ma anche spettacolari proiezioni video con effetti tridimensionali in cui l’artista, ma anche il pubblico, si immergerà.
Dancity festival apre la nona edizione di Dancity festival, che proseguirà a Foligno dal 26 al 18 giugno con una line-up che va da Caribou a Neneh Cherru, ed è stato presentato giovedì mattina a palazzo Collicola. Lo zampino nella trasferta spoletina della manifestazione, nata e cresciuta a Foligno, ce lo hanno messo Marziani e i ragazzi di Do it che da qualche tempo ormai collaborano con Dancity.
Perché in piazza Duomo «Si tratta dell’evento – ha subito chiarito il direttore artistico Gianpiero Stramaccia – più importante della storia della nostra manifestazione ed è assolutamente alla portata della straordinaria location che il Comune ci ha concesso». Piazza Duomo, per l’appunto. «L’abbiamo ritenuta – ha spiegato Melissa Giacchi, presidente di Dancity – il contenitore ideale, considerando che negli anni recenti è stato un luogo di forte contaminazione artistica». Una richiesta che il Comune, rappresentato dal vicesindaco Battistina Vargiu, che ha evidenziato il valore del volontariato culturale, non ha esitato ad accogliere.
Marziani su Dancity e Due Mondi Profonda empatia con gli organizzatori l’ha apertamente manifestata Marziani che si è messo a totale disposizione dei giovani, «chiedetemi tutto tranne soldi», con cui cinque anni fa aveva già curato un allestimento dal carattere naturalmente sperimentale: «Dancity rientra tra le rare eccellenze di questa regione capaci di fare ricerca e sperimentazione artistica, rappresenta un volano di sviluppo culturale e per questo dovrebbe meritare massicci finanziamenti, da parte mia per il prossimo anno vorrei creare con questi giovani un progetto strutturato da portare a palazzo Collicola». Due parole, però, Marziani le ha spese anche sul Festival dei Due Mondi: «Vive tra mito e leggenda e non brilla per ricerca nella dimensione visiva e sonora, preferendo concentrarsi sulla prosa».
Costi e prevendite Connessioni tra Due Mondi e Dancity se ne potrebbero trovare «perché – come ha spiegato Stramaccia – non sono due mondi così distanti». Intanto, però, ci si concentra sulla performance di Flying Lotus. In piazza Duomo sono attese almeno 1.500 persone che arriveranno da tutta Italia e che, cosa non di poco conto, pernotteranno in città anche grazie a una serie di convenzioni stipulate con gli albergatori del posto. Ad aprire la serata sarà il virtuoso bassista Stephen Bruner, noto come Thundercat, che suonerà con una band di cinque elementi, prima di lasciare il palco a Captain Murphy, alter ego rap di Flying Lotus, che poi trascinerà il pubblico in quella che si annuncia come un’esperienza emozionale. Il prezzo del biglietto è di 25 euro, mentre per gli under 21 in promozione a 15, sono acquistabili da rivenditori Ticketone o direttamente on line. L’evento è poi collegato a Vini nel Mondo che animerà il centro cittadino fino a domenica.
