Pallazzo Collicola, sabato 16 marzo opening di tre nuove mostre. Nella splendida Galleria saranno allestite l’Antologica di Gastone Biggi, Biologia dell’inorganico di Carlo D’Orta e Nuova Memoria di Max Ciogli, già autore a Spoleto in anteprima nazionale del progetto Architettura dinamica del suono alla Rocca. Le esposizioni sono tutte curata dal direttore Gianluca Marziani.
L’Antologica di Gastone Biggi ricalca il progetto del 2011 presentato all’Urban planning exhibition di Shanghai. Anche a Spoleto si seguirà un andamento per cicli tematici, distribuiti con la progressione temporale della sua lunga carriera, coprendo un arco che parte dagli anni Sessanta e attraversa i decenni fino al presente. A chiudere la mostra il grande ciclo dedicato a New York, allestito nella lunga Galleria del Piano Mostre.
Biologia dell’inorganico di Carlo D’Orta Palazzo Collicola-Arti visive prosegue la sua indagine nella fotografia contemporanea. Carlo D’Orta è un ‘biologo’ del paesaggio contemporaneo. «BIOCITIES» ruota attorno agli aspetti odierni della vita architettonica, nel ciclo produttivo della città funzionale, sulla pelle dei nuovi materiali e dei volumi a basso impatto inquinante. Berlino, Londra, Milano, Roma, le immagini ampliano la natura del dettaglio, infondendo autonomia ai particolari che D’Orta racconta.
Nuova Memoria di Max Ciogli A pochi mesi dall’evento presso la Emmeotto living gallery di Roma, Ciogli prosegue la sua indagine tra pittura, suono e colore. Artista visivo e compositore sperimentale, attraverso il software da lui ideato e brevettato (Paint Sound) sta aprendo nuovi confini elaborativi e percettivi. Il suo metodo traduce il suono ambientale in opere/immagini dinamiche dove il segno grafico prende vita attraverso il colore corrispondente ad ogni suono. A Spoleto il progetto «Nuova Memoria» si divide in quattro sale dinamiche. Le mostre proseguono fino al 26 maggio 2013.
