Torri di Properzio e Porta Venere, Spello si riappropria del suo monumento storico. Sono stati completati i lavori di restauro e consolidamento del manufatto che mercoledì sarà mostrato in tutto il suo splendore a cittadini, esperti e istituzioni.
Lavori Oltre a rendere fruibili le torri, l’intervento da 900 mila euro, 700 dei quali provenienti dall’otto per mille destinato allo Stato, ha permesso di recuperare spazi interni dove potranno essere ospitate esposizioni. Anche l’area circostante le torri è stata riqualifica attraverso la bonifica e disinfestazioni, così come è stato liberato il paramento murario dagli infestanti poi protetto superficialmente per rallentare il degrado.
Belvedere Sulla torre di valle è stata realizzata una scala a chiocciola grazie alla quale Spello si arricchisce di un altro belvedere che consegna una completa e panoramica veduta sulla sottostante Valle Umbra. Il monumento sarà ammirabile anche nelle ore notturne essendo prevista l’installazione su ogni davanzale di un punto luce rivolto verso l’alto, mentre il progetto per l’area verde circostante prevede la creazione di percorsi pedonali dotati di cartellonistica informativa, oltre che panche e cestini porta-rifiuti.
La cerimonia Mercoledì a Spello arriverà direttamente il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini che, con l’occasione, visiterà prima l’area archeologica di Sant’Anna e poi la cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio, ad accompagnare il ministro Maria Laura Manca, ispettore della Soprintendenza ai beni archeologici dell’Umbria, e Giulio Proietti Bocchini, storico dell’arte.
