Fanteria inglese a Orvieto

Un quadro esaustivo e particolareggiato degli eventi che hanno contraddistinto la regione nei mesi della Resistenza, terminata con una lunga fase di liberazione da parte degli angloamericani che, iniziata nella prima decade del giugno1944 dall’Orvietano, e per alcuni territori dell’alta Umbria si è protratta sino ad agosto, con il fattivo contributo delle formazioni partigiane. A settant’anni dalla liberazione dell’Umbria dal nazifascismo, a Perugia dal 19 settembre al 2 novembre (a palazzo della Penna) e a Terni (dal 14 novembre all’11 gennaio) apre i battenti «R-Esistenze, Umbria 1943-1944», la mostra realizzata dall’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea in collaborazione con Regione, Comuni di Perugia e Terni, le rispettive biblioteche comunali e gli Archivi di Stato di Perugia, Terni e Rieti. «A settanta anni dai fatti – è detto in una nota dell’Istituto -, è necessario proporre una visione delle tematiche che non solo illustri le vicende, i protagonisti, le vittime, ma permetta un coinvolgimento del visitatore nei molteplici aspetti in cui è possibile declinare tale fase storica e permetterne la comprensione».

Più linguaggi «Perciò – prosegue la nota – è prevista una strategia espositiva nell’allestimento che utilizza più linguaggi, offerti tramite differenti strumenti tecnologici. L’arco cronologico proposto va oltre il 1943-44, partendo con l’entrata in guerra dell’Italia e concludendosi con la primavera-estate del 1946. Uno spazio è dedicato infine ai decenni successivi alla Liberazione, a quanto realizzato da soggetti pubblici e privati nelle ricorrenze o al di fuori di esse, per far conoscere, tutelare e valorizzare l’evento fondativo della nostra Italia repubblicana e democratica. Durante il periodo della mostra la sezione didattica dell’Isuc e la Sistema Museo hanno previsto lo svolgimento di laboratori didattici e visite guidate per le scuole». La mostra sarà inaugurata il 19 settembre alle 17.30 a Palazzo della Penna e alla cerimonia parteciperanno Leonardo Varasano, presidente del Consiglio comunale, Catiuscia Marini, presidente Regione Umbria e Mario Tosti, presidente dell’Isuc. Il comitato scientifico è composto da Loreto Di Nucci, Luca La Rovere, Giancarlo Pellegrini, Ruggero Ranieri, Tommaso Rossi, Alberto Sorbini, Alberto Stramaccioni e Mario Tosti.

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