Un sistema comune per progetti sulla resilienza climatica e forestale. La Riserva mondiale della biosfera Unesco del Monte Peglia incontra la Comunanza forestale di Costacciaro. «Ho accettato con piacere l’invito di Natale Vergari, presidente della Università degli Uomini Originari di Costacciaro e ho visitato i bellissimi territori forestati di Pian delle Macinare, di proprietà della Comunanza sul Monte Cucco, insieme a Raffaele Capponi coordinatore dell’Associazione delle Guide Escursionistiche dell’Umbria – ha dichiarato l’avvocato Francesco Paola, presidente della Riserva del Peglia – e voglio pubblicamente esprimere ammirazione per la lungimiranza e l’intelligenza collettiva di questo modello di governo pieno di fascino e di storia che ha valorizzato come nessun altro avrebbe saputo fare i territori costruendo un patto tra le generazioni».
Punti di contatto Per Paola «vi è un filo rosso che viene dal Medioevo e dal fascino degli statuti e dei contratti medievali e che è proseguito nel contributo rilevante, lo voglio dire, che l’Università degli Uomini di Costacciaro dette all’Unità d’Italia e al Risorgimento italiano con le Camicie rosse di Costacciaro che si unirono a Garibaldi, e sino ad oggi e alle sfide essenziali dei tempi attuali. Con la Comunanza degli Uomini di Costacciaro la Riserva Mondiale della Biosfera Unesco del Monte Peglia, la prima istituita nell’Umbria, ha molti punti di contatto culturali e di prospettive, si propone di istituire un sistema volto allo scambio di buone pratiche e a progetti sulla resilienza climatica e forestale con questo territorio di circa 1750 ettari di zona forestata. Credo che l’incontro che vi è stato, e ringrazio molto il Presidente Daniele Vergari, possa essere il primo di altri e ho delegato Raffaele Capponi di curare per la Riserva Unesco questi che possono essere percorsi condivisi e di qualità, di complessiva coesione per noi non contano le apparenti divisioni territoriali né le distanze non vi è Umbria e non vi è Marche vi è l’Italia al primo posto».
Progetti comuni «Esprimiamo sostegno e apprezzamento al modello di governo indipendente nato dal basso così autorevole e competente da meritare il prestigioso riconoscimento internazionale di Riserva Mondiale della Biosfera Unesco – ha dichiarato il presidente della Università di Costacciaro Daniele Vergari – che è un modello per tutti, è il tempo di difendere e rafforzare modelli cooperativi che fanno progredire il territorio verso i temi strategici ed essenziali della resilienza climatica e forestale. I politici tentarono di mettere le mani sulla nostra Università negli anni sessanta e sarebbe stata la fine di un modello che funziona fa progredire il territorio, dà lavoro ai giovani. Con la Riserva mondiale della biosfera Unesco del Monte Peglia ci proponiamo di sviluppare dei progetti volti a rafforzare i nostri modelli di governo e la resilienza climatica e forestale, temi sui quali già adesso la Riserva mondiale Unesco esprime aggregazioni di eccellenza, e parimenti di rafforzare i nostri sistemi di governo volti a diffondere buone pratiche ai tempi essenziali delle strategie sul clima. Ringrazio molto il presidente della Riserva Unesco l’avvocato Paola per le parole e la qualità del messaggio e degli intendimenti».
