di Lucia Caruso

Moni Ovadia torna sulla scena teatrale con “SENZA CONFINI Ebrei e Zingari”, un recital che ripercorre, attraverso racconti e canti, le storie di esilio di questi due popoli, accomunati dalla persecuzione nazista prima e da una condizione che li ha costretti al nomadismo poi. Dunque rom, sinti ed zingari, con le loro tradizioni, la loro cultura e la loro spiritualità,  al centro di questo concerto – spettacolo, che accende una riflessione sul dramma di una società che li mise ai margini allora, facendoli passare per il male assoluto, e che continua a perpetrare oggi nell’ indifferenza di quell’errore.

Sonorità gitane e melodie klezmer fanno da sottofondo a stralci di racconti e versi poetici. La musica non solo è il filo conduttore di queste storie in cui s’alternano ironia ed emozione, ma assurge alla sua funzione catartica ancor prima che civile.

Info Scritto e interpretato da Moni Ovadia e dalla Moni Ovadia Orchestra, lo spettacolo andrà in scena mercoledì 25 e giovedì 26 gennaio alle ore 21 al Teatro Cucinelli di Solomeo. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere telefonicamente, fino al giorno precedente lo spettacolo, presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato, dalle 16 alle 19, al n°075/57542222. E’ possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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