di Ivano Porfiri
Tanta gente e l’affetto che, nei mesi, resta costante. Anzi, sembra crescere. Paolo Vinti è tornato presente fisicamente a Perugia attraverso un’installazione nell’atrio di Palazzo della Penna. L’inaugurazione c’è stata venerdì sera tra gli amici di sempre, giovani e meno giovani, e ospiti d’eccezione che per l’occasione si sono calati in ruoli inediti.
Alla consolle, in particolare, si sono alternati alla come Dj il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, Fofo, Prinz, Sergio Piazzoli. Presenti anche gli assessori Andrea Cernicchi e Ilio Liberati. Ognuno a modo suo ha ricordato Paolo attraverso la musica. Nel frattempo la convivialità è proseguita per diverse ore con vino e prodotti tipici offerti agli amici di Paolo. Presenti anche il fratello Stefano e la sorella Barbara, presidentessa dell’associazione Paolo Vinti, a cui presto ci si potrà iscrivere.
L’installazione che farà ricordare Paolo, realizzata da Daniele Pampanelli, consta di uno specchio a grandezza d’uomo con al centro appese due cravatte, quelle che Paolo amava portare slacciate, in uno stile tutto suo. In alto e in basso due scritte: «La città di Perugia in ricordo di Paolo Vinti – Perugia 24 giugno 2011» e uno dei suoi testi più conosciuti: «Tesi – antitesi – sintesi – traiettoria – consistenza – realizzazione. Pensiero – idea – programma – teoria – ideologia – rivoluzione».

