Perugia e Assisi accelerano in vista della candidatura a Capitale europea della cultura 2019. Un confronto con le principali associazioni regionali, ma anche una sinergia con alcune città europee tra cui Sofia in occasione della Festa dell’Europa.
Incontro con le associazioni Il mondo della cultura a confronto, lunedì pomeriggio. Al tavolo della Sala S.Anna di viale Roma, a Perugia, erano seduti i sindaci delle due città, Wladimiro Boccali e Claudio Ricci, l’assessore regionale Fabrizio Bracco e il presidente della Fondazione Perugiassisi 2010, Bruno Bracalente. In platea, non semplici spettatori ma con un ruolo propositivo, i rappresentanti del variegato mondo delle istituzioni culturali e dell’associazionismo, dalle sigle maggiori (tra le altre, Fondazione Perugia musica classica, Teatro stabile dell Umbria, Umbria Jazz, Teatro del Pavone) a quelle attive nel territorio con i diversi e diffusi progetti di cinema, teatro, danza, musica.
L’ultimo incontro «E’ stato l’ ultimo incontro – come ha spiegato Bracalente – organizzato per comunicare alla città il progetto di candidatura. L’ultimo di una serie che ha interessato di volta in volta gli operatori economici, con particolare riguardo al commercio e al turismo, l’associazionismo sportivo e quello giovanile. Del resto – ha ricordato Bracalente – uno dei punti qualificanti della candidatura, tale, anzi, da determinarne il successo, è la partecipazione più ampia possibile dei cittadini e la loro condivisione del progetto. Adesso inizia una fase decisiva nella quale si entrerà più nel dettaglio e saranno raccolte idee, stimoli, proposte per arrivare poi ad una sintesi che sarà in sostanza il dossier di candidatura».
Percorso condiviso Il sindaco Boccali ha approfittato dell’occasione per ribadire come la candidatura sia una scelta strategica delle due città e, con loro, di tutta l’Umbria per aprire un percorso di sviluppo in cui l’Europa sia un reale punto di riferimento e che preveda una crescita dei livelli di qualità del territorio. Dai presenti è emersa, attraverso diversi interventi, la convinzione di fare parte attiva di questa sfida e la disponibilità a partecipare contribuendo con le proprie esperienze, idee, risorse culturali.
Accordo con Sofia Perugia, Assisi e Sofia, tutte impegnate nella candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019 (quell’ anno il titolo spetta all’ Italia ed alla Bulgaria), hanno firmato intanto martedì a Palazzo dei Priori un documento con il quale si impegnano a collaborare nello sviluppo e nella realizzazione dei rispettivi progetti di candidatura. La firma è stata apposta dai sindaci Boccali e Ricci e dal vice sindaco di Sofia, Todor Chobanov, che guida una delegazione dell’ amministrazione comunale della capitale bulgara. Ha partecipato alla cerimonia anche l’ Ambasciatore italiano in Bulgaria, Stefano Benazzo. Tra Assisi e Sofia c’erano già rapporti di amicizia, come ha ricordato Ricci, mentre il Diplomatico italiano ha sottolineato gli storici legami tra i due Paesi ed il ruolo che questi potranno avere nello scenario europeo. Boccali ha aggiunto che lo stesso percorso della candidatura si sta rivelando importante anche per il rafforzamento delle relazioni internazionali di Perugia. Relazioni che il vice sindaco di Sofia si è augurato possano andare oltre lo specifico progetto della candidatura. Nell’ accordo, in sostanza, ci si impegna a favorire la condivisione di temi e azioni che andranno a costituire i rispettivi progetti di candidatura.
Festa dell’Europa «Enjoy culture! Enjoy Europe!» è il titolo e il tema della manifestazione organizzata dal Comune, nella Sala dei Notari, per partecipare alla Festa dell’Europa che si celebra in tutto il continente il 9 maggio. La giornata fu scelta, simbolicamente, come l’inizio del lungo processo di integrazione europea, perché è del 9 maggio 1950 la dichiarazione di Robert Schuman, ministro degli esteri francese, che aprì una fase di collaborazione economica con la Germania nel settore industriale del carbonio e dell acciaio, come primo passo per superare gli storici contrasti tra i due Paesi e costruire un futuro di pace in Europa.
Mercoledì Due i momenti caratterizzanti la giornata: durante la mattina si terrà l’incontro La cultura europea, le culture europee, con gli studenti delle scuole superiori perugine. Boccali porterà il saluto dei perugini alle delegazioni delle città ospiti. Parteciperanno anche gli assessori Carla Casciari (Regione)e Andrea Cernicchi (Comune), ed inoltre Stefano Benazzo (Ambasciatore d’Italia in Bulgaria), Girts Jaunzems (Primo Segretario dell Ambasciata della Lettonia a Roma), Bas Ernst (Funzionario Culturale dell Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma). Il dialogo con gli studenti verterà sul tema delle culture europee tra unità e differenze. Parallelamente, nella Sala Rossa, si svolgerà un incontro tecnico tra le delegazioni delle città europea e quella perugina sui temi della candidatura. Nel pomeriggio si svolgerà lincontro su Capitale Europea della Cultura, esperienze a confronto, nel corso del quale le delegazioni invitate presenteranno le linee guida dei propri progetti confrontando i singoli case history.
Il baiocco a Dhomont La giornata si chiuderà alle ore 19 nella Sala dei Notari con il conferimento del baiocco doro da parte del sindaco al Maestro Francis Dhomont e con la presentazione in anteprima assoluta mondiale dell opera di Dhomont Temps Bleu, alle ore 21 nell auditorium del Conservatorio Morlacchi. Francis Dhomont è a Perugia come ospite donore della Rassegna Segnali 2012, organizzata dal Conservatorio e dalla Accademia di belle arti per sviluppare il tema della creatività nel campo della interazione tra suono e immagine. Il compositore francese, nato a Parigi nel 1926, è uno degli artisti più originali della sua generazione. Verso la fine degli anni Quaranta, a Parigi, scoprì intuitivamente, grazie al filo magnetico, quella che Pierre Schaeffer chiamerà la musique concrète e cominciò a sperimentare da solo le possibilità musicali della registrazione sonora. Più tardi, abbandonando la scrittura strumentale, si dedicò esclusivamente alla composizione elettroacustica.

