di M.Alessia Manti
Dalla scienza al di là della scienza per creare occasioni d’incontro fra pubblico e ricercatori. E lo si fa partendo dalle passioni che accomunano scienziati e cittadini: la musica, la cucina, il viaggio, la fotografia, lo sport. Con questo obiettivo arriva venerdì 27 settembre in Umbria ‘Sharp’, la notte europea dei ricercatori, uno dei 7 progetti italiani finanziati dalla commissione europea. Un’iniziativa di divulgazione scientifica, che si svolgerà contemporaneamente in oltre 300 città dell’Unione e 22 città italiane, coinvolgendo per la prima volta anche Perugia, Foligno e Terni con una serie di attività coordinate da Psiquadro in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia e l’agenzia Umbria Ricerche. L’evento si inserisce in ‘Siamo tutti Capitale’, la tre giorni che celebra la candidatura di Perugia2019 con i luoghi di Francesco d’Assisi e dell’Umbria a capitale europea della cultura.
Ospite la scienziata del bosone di Higgs Oltre venti eventi in calendario, fra spettacoli, caffè scientifici, giochi di ruolo e laboratori interattivi che coinvolgeranno giovani ricercatori. Le attività avranno inizio dalle 17 e prevedono alcune iniziative clou nel corso della serata. Tra queste, dalle ore 20.30 alla sala dei Notari, sono attesi il collegamento con Fabiola Gianotti, la fisica alla guida del gruppo di scienziati che ha trovato il bosone di Higgs, e il messaggio dell’astronauta Luca Parmitano: tutto nel corso dell’evento ‘Particle Physics’ curato dalla sezione di Perugia dell’istituto nazionale di fisica nucleare.
Dal laboratorio alle imprese «La Regione Umbria – sottolinea Lucio Caporizzi, direttore alla programmazione, innovazione e competitività della regione Umbria’ – , da sempre in prima linea per la diffusione dell’innovazione, ha scelto di sostenere Sharp in qualità di cooperating partner perché grazie ai suoi eventi divertenti, istruttivi e originali sia possibile avvicinare ancor più i giovani alla ricerca, elemento indispensabile per il progresso del nostro territorio. Continua, inoltre, il nostro impegno nell’ambito dello Science Fest per aggiungere un elemento in più a sostegno del passaggio della scienza dal laboratorio all’impresa e alla società».
Dimensione regionale Come ha sottolineato Leonardo Alfonsi, direttore del Perugia Science Fest e presidente di Eusea (European Science Events Association) «per la prima volta il Perugia Science Fest si apre con un evento di dimensione regionale che vede l’attiva partecipazione dei giovani ricercatori dell’ateneo e che, proprio nel momento in cui la città sta vivendo la fase finale della sua candidatura a capitale europea della cultura, valorizza in quest’ottica l’intero territorio umbro».
A Perugia Gli appassionati di robot, non potranno mancare all’appuntamento con ‘The Lego Geek’ dimostrazione sulle novità nel campo della robotica attraverso il gioco dei Lego, tenuta dall’inventore con la passione per i mattoncini colorati Daniele Benedettelli che porterà a Perugia il robot-pittore Legonardo. Attenzione puntata sulla passione per il vino, dalle 21 al Giardino dell’Usignolo, con il dialogo realizzato in collaborazione con il parco agrotecnologico alimentare dell’Umbria, ‘Lo spirito della ricerca’: una conversazione tra ricercatori con la passione per il buon bere. A condurre i visitatori nel cuore della materia con un potente microscopio elettronico ci penserà ‘The Picture Circus’, serie di proiezioni fino ad ingrandire il milionesimo di millimetro delle immagini più belle di fossili, cellule, circuiti e altro ancora, realizzate al microscopio a scansione elettronica e raccontate dai ricercatori del laboratorio interdipartimentale Luna. Spazio, infine, alla passione per la musica con il concerto ‘Recycled Music Live’ che vedrà i Tetraktis esibirsi al Map di Ponte San Giovanni, utilizzando percussioni in vetro riciclato realizzate in collaborazione con l’agenzia regionale per la protezione ambientale dell’Umbria (ore 21).
A Foligno il futuro è servito In occasione de I Primi d’Italia, a Foligno ci sarà ‘Il futuro è servito’, iniziativa che inviterà ricercatori, giornalisti e chef a trovare il giusto equilibrio fra genetica, etica e cucina molecolare per sfornare il piatto del futuro. A raccontare la scienza che sta dietro alla preparazione dei cibi, ci penserà invece ‘Scienza da bere e da gustare’ a Palazzo Spinola alle ore 21.
Terni, mangiar bene e sostenibilità A Terni, al centro Caos, ‘Il mangiar bene – Sicurezza e qualità in tavola’ accenderà la conversazione sui temi più controversi e le sfide legate alla qualità degli alimenti. Si parlerà, invece de ‘Le città sostenibili’ alle ore 21, nella stessa sede. Al centro della riflessione: l’energia, i trasporti, la gestione dei rifiuti e le relazioni fra abitanti in una possibile città futura. Alle 22,30, il ricercatore e chitarrista Luigi Battaglini, proporrà ‘Algoritmi sulle corde’. La notte dei ricercatori ternani finirà a suon di musica con ‘Researchers’ Silent Disco’, discoteca discreta e intensa come la passione che li fa ballare.
Arrivano gli ‘Ignobel” Dopo l’apertura in grande stile con la Notte Europea dei Ricercatori che il 27 settembre animerà Perugia, Terni e Foligno, la rassegna, proseguirà il 28 e 29 settembre in un crescendo di spettacoli, mostre e laboratori interattivi. Abrahams, Moeliker e Minetti lanceranno FameLab 2014, il talent show scientifico dei ricercatori. Reduci da Harvard, dove sono stati premiati pochi giorni fa, i vincitori dei riconoscimenti assegnati annualmente per risultati scientifici apparentemente futili, saranno a Perugia sabato 28 settembre (ore 21, Sala dei Notari), per ricordare al pubblico che la ricerca, quando viene condotta con rigore e sistematicità, può dare risultati interessanti anche se cerca risposte a domande assurde.
