Paolo Agrati

di Angela Giorgi

Pubblicazioni indipendenti e autoproduzioni: non solo in musica, il do it yourself vuole affermarsi anche in letteratura come alternativa faticosa ma entusiasmante ai gruppi editoriali dominanti. Così, anche in Umbria il mondo dell’editoria indipendente si conquista giorno per giorno il proprio spazio con una rassegna letteraria che fa la spola tra Perugia e Terni: tra il Balù in pieno centro storico perugino e il nuovissimo Mishima nel ternano, una serie di appuntamenti dedicati alla scrittura, all’illustrazione e al lato ironico della letteratura esplorano la scena italiana nelle sue manifestazioni meno convenzionali.

Paolo Agrati al Balù e al Mishima La prima data da segnare in agenda è il doppio intervento di Paolo Agrati, che sarà al Balù martedì 22 novembre e al Mishima mercoledì 23. Annoverato tra i principali slammer italiani, Paolo Agrati si occupa principalmente di poesia, scrittura e musica, proponendo la sua poesia dal vivo nei contesti più insoliti. Agrati è anche narratore e cantante nella Spleen Orchestra, band di culto nel suo genere, che ha co-fondato nel 2009 e che ripropone le musiche e le atmosfere dei film di Tim Burton. Tante le voci da palco e da battaglia che si avvicenderanno tra i due palchi umbri: Ivan Talarico (13 dicembre Balù – 14 dicembre Mishima), il ‘calcio romantico’ di Federico Greco e Daniele Felicetti (28 dicembre Mishima), Marco Parlato con il suo nuovo romanzo per Gorilla Sapiens Edizioni (17 gennaio Balù – 18 gennaio Mishima) e, per concludere la prima ondata di invasioni letterarie, Paola Sansone per Clichy Edizioni (24 gennaio Balù – 25 gennaio Mishima).

Alla scoperta di giovani scrittori e poeti Il ciclo di appuntamenti nasce da un’idea di Francesca Chiappalone, ricercatrice prestata alla letteratura, e Carlo Sperduti, scrittore e manipolatore dei luoghi comuni. «Il mondo dell’editoria indipendente e delle autoproduzioni è decisamente eterogeneo, ricco di sfaccettature, di interessi, vivo a dispetto dei grossi gruppi editoriali», rivelano. Con l’intento di far conoscere giovani scrittori e scrittrici, poeti, slammer, l’energia delle performance live e l’originalità delle presentazioni, Francesca e Carlo tentano di creare un rapporto con la letteratura che sia prima di tutto gioco, possibilità e incontro, allontanando ogni rischio di noia. La loro missione creativa è stata tradotta in forma compiuta dal Mishima di Terni con ‘BeBook’, una rassegna a tutti gli effetti che ogni due mercoledì organizza letture, presentazioni di libri ed esposizioni, selezionando autori e autrici nell’ambito dell’editoria indipendente e delle autoproduzioni.