Da Steve McCurry arriva un aiuto concreto per la conservazione del patrimonio culturale di Perugia. In città venerdì e sabato per una serie di eventi collegati alla mostra «Sensational Umbria» che ospita le sue foto, il fotografo americano presentando nel pomeriggio gli otto nuovi scatti che arricchiranno l’esposizione ha annunciato che metterà a disposizione i diritti su biglietti e cataloghi per restaurare l’affresco della cappella di San Severo, opera di Raffaello e del Perugino, unica testimonianza del Sanzio in città. L’altra opera fondamentale infatti, ovvero la pala commissionata dalle suore del convento di Sant’Antonio e realizzata tra il 1503 e il 1505, è stata smembrata e oggi la bellissima tavola centrale, insieme alla cimasa e a un pannello della predella, sono conservati al Metropolitan museum di New York.
Un grande dono «È un grande dono – ha detto la presidente Marini – che l’artista fa a Perugia, all’Umbria intera e a tutta l’arte italiana. Ne siamo grati ed orgogliosi. Quando, come Giunta regionale abbiamo deciso di cercare uno strumento di promozione integrata dell’Umbria che potesse parlare a tutti i target abbiamo subito pensato alla fotografia, perché rappresenta un mezzo espressivo universale che è andato diffondendosi di pari passo con le nuove tecnologie digitali, con internet, anche e soprattutto tra le giovani generazioni. Ora un grande artista ha concretizzato il nostro progetto, narrando l’Umbria, in tutte le sue declinazioni, dai luoghi storico artistici, ai paesaggi, alle eccellenze della nostra regione». «Ho girato la regione in lungo ed in largo – ha detto l’artista – ha conosciuto i luoghi, le persone e le loro storie. Questa terra è stata veramente fonte di ispirazione per il mio lavoro che, nella mostra, ha trovato uno splendido allestimento. Sono quindi felice di dare il mio contributo per la valorizzazione di un’opera di un grande artista del Rinascimento, anche come segno di amicizia per una regione che mi ha accolto e affascinato».
Successo di pubblico «Sensational Umbria» peraltro si sta confermando un notevole successo di pubblico: negli spazi espositivi dell’Ex Fatebenefratelli e nel Museo di Palazzo Penna infatti in poco più di due mesi sono entrati oltre 15 mila visitatori, con una media di 250 presenze al giorno che giungono da tutta Italia, e dall’estero, per vedere i cento scatti attraverso i quali il celebre fotografo statunitense ha voluto raccontare il fascino che la terra e la gente dell’Umbria hanno esercitato in lui, durante il suo viaggio per la regione. Il fotografo è arrivato nel pomeriggio di venerdì, ha avuto modo di vedere l’allestimento dei suoi scatti mentre sabato McCurry sarà ospite di Umbrialibri e terrà un incontro presso l’Accademia di belle arti di Perugia.
Un evento collaterale Venerdì i giornalisti italiani e stranieri incontreranno McCurry e poi nei giorni seguenti visiteranno i luoghi fotografati «per assaporarne suggestioni – dice in una nota la Regione -, eccellenze e bellezze». Negli stessi giorni nelle due sedi della mostra ci sarà l’evento Hacktravel, organizzato dalls Regione in collaborazione con Travel Appeal, Yellow Chip e Sistema Museo. Una 24 ore no stop a cui prenderanno parte 100 giovani hacker, per sviluppare idee e progetti digitali per ripensare e rivoluzionare le strategie di promozione turistica della Regione Umbria. Sviluppatori, grafici, designer, esperti in finanza e marketing, riuniti in gruppi costruiti per l’occasione, dovranno lavorare alla ricerca di soluzioni digitali utili a costruire una visione nuova del mondo della cultura, dell’enogastronomia e dell’offerta turistica umbra.
Un primato «La Regione – scrive palazzo Donini – è la prima grande realtà territoriale italiana a mettersi in gioco con un format che sta riscuotendo sempre più successo in Italia, l’Hackathon, ossia una maratona di hackeraggio, ed ha scelto di confrontarsi con idee nuove, rivoluzionare il sistema e portare avanti questa sfida. Per tutta la notte i partecipanti continueranno a lavorare e a sviluppare il progetto, alla fine delle 24 ore si dovrà arrivare ad avere un prototipo funzionante da mostrare agli altri partecipanti e ad una giuria che sceglierà il team vincitore (uno per ogni brief lanciato). Le iscrizioni sono ancora aperte. La registrazione è obbligatoria, ognuno per la propria categoria di appartenenza. Per partecipare ad Hacktravel non sono previsti requisiti particolari, né per quanto riguarda il titolo di studio, né vi sono limiti di età. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.travelappeal.com/hacktravel-umbria».
