E’ partita ufficialmente a Perugia l’edizione 2013 del Festival internazionale del giornalismo. Tanti giovani già affollano il capoluogo umbro. E dall’organizzazione arriva la notizia, fuori programma, della partecipazione di Roberto Saviano.
VIDEO: INTERVISTA A EZIO MAURO
Niente Renzi Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, la cui partecipazione era prevista nella giornata di apertura del Festival ha comunicato la sua impossibilità a partecipare.
Saviano al Festival Roberto Saviano sarà invece al Festival per presentare il suo ultimo libro ‘ZeroZeroZero’, sabato 27 aprile alle 21 al Teatro Morlacchi. A sette anni dal successo mondiale di Gomorra Roberto, Saviano torna a raccontare la criminalità organizzata con un lavoro a metà tra il romanzo e l’inchiesta, che analizza questa volta la rete dei sistemi criminali dal punto di vista del prodotto: la cocaina, presenza costante e invasiva nella società di oggi, raccontata nel libro in tutto il processo di produzione, distribuzione e consumo. Un viaggio violento e infernale nel capitalismo criminale e nelle radici profonde della crisi economica che ingolosisce il mercato delle mafie.
Il programma di giovedì 25 aprile Ecco, intanto, gli eventi principali di giovedì 25 aprile:
Una storia ancora da raccontare: Walter Tobagi
premiazioni
12:00 – 13:00 giovedì 25/04/2013
Hotel Brufani – Sala Raffaello
Maurizio Beretta direttore comunicazione UniCredit, Riccardo Iacona Presadiretta Rai 3, Benedetta Tobagi consigliere Rai
Il Festival Internazionale del Giornalismo e l’Associazione Ilaria Alpi come ogni anno bandiscono il concorso giornalistico Una storia ancora da raccontare dedicato ai giornalisti che hanno perso la vita svolgendo la loro professione, per ricordare il loro sacrificio, la loro professionalità, la loro storia. Dopo Ilaria Alpi, Enzo Baldoni, Giancarlo Siani, Maria Grazia Cutuli, Peppino Impastato e Mauro Rostagno quest’anno il premio è dedicato a Walter Tobagi e indirizzato a universitari, giornalisti e aspiranti giornalisti, blogger e freelance al di sotto dei 35 anni. Il concorso prevede due sezioni: articolo carta stampata (premi di euro 1.500,00 lordi) e video (premi di euro 3.500,00 lordi). La giuria è composta da Maurizio Beretta (presidente giuria), Arianna Ciccone, Dario Di Vico, Riccardo Iacona, Sara Paci e Benedetta Tobagi. Il premio è sostenuto da UniCredit.
Siria, giornalisti nell’inferno di Assad
panel discussion
15:00 – 16:30 giovedì 25/04/2013
Centro Servizi G. Alessi
Andrea Iacomini
portavoce UNICEF Italia,
Mimosa Martini
TG5,
Amedeo Ricucci
La storia siamo noi Rai 3,
Emilio Fabio Torsello
direttore Diritto di Critica
La guerra in Siria attraverso le testimonianze e le parole dei giornalisti che sono stati nel Paese di Assad. Il panel, a cui parteciperanno Amedeo Ricucci (Rai – La Storia siamo noi), Mimosa Martini (TG5) e Andrea Iacomini (UNICEF), sarà dedicato alla memoria del fotografo di guerra Olivier Voisin, che avrebbe dovuto portare la sua testimonianza ma che in Siria è stato ucciso, durante alcuni scontri nella città di Hamah, a fine febbraio. Le sue interviste e le sue e-mail, spedite dalla linea del fronte a colleghi e amici, erano veri e propri reportage e durante l’incontro ne verranno lette alcune parti. Il panel sarà anche l’occasione per riflettere sulla qualità dell’informazione italiana dedicata alla guerra in Siria.
L’Italia di domani
17:00 – 18:30 giovedì 25/04/2013
Sala dei Notari
Mauro Casciari
Quelli che… Rai 2
Beppe Severgnini
Corriere della Sera
Come sarà l’Italia di domani? E come deve essere? Beppe Severgnini nel suo ultimo libro cerca di tracciare una traiettoria ideale partendo da 8 “T”: talento, tenacia, tempismo, tolleranza, totem, tenerezza, terra, testa. Le spiegherà, parlando di come “riprogrammare noi stessi e il nostro Paese”, in una twitterview al Festival Internazionale del Giornalismo che farà da spunto ad un più ampio dibattito, animato dalle domande via Twitter.
L’hashtag da utilizzare è #bsevlive
Girlfriend in a Coma
panel discussion
18:30 – 20:30 giovedì 25/04/2013
Sala dei Notari
Bill Emmott
giornalista e scrittore,
Bruno Manfellotto
direttore L’Espresso,
Annalisa Piras
giornalista e regista,
Luca Telese
In Onda LA7
Se l’Italia vuole offrire una domani migliore, deve svegliarsi dalla dura realtà di oggi e di ieri. Questo è il messaggio del controverso documentario realizzato dal team anglo-italiano formato da Annalisa Piras, ex corrispondente dell’Espresso e di LA7, e dall’ex direttore dell’Economist Bill Emmott. Dopo l’iniziale successo gli autori stanno promuovendo per il film una campagna partecipativa, nella convinzione che giornalismo e cinema formino una combinazione vincente.
Seguirà la proiezione del documentario Girlfriend in a coma.
