di M.Alessia Manti
Sul futuro non ha rivelato nulla, se non su quello più prossimo. La data è il 19 dicembre, quando nelle sale italiane uscirà «Colpi di Fortuna», il suo ultimo film. Ma si è offerto generosamente alle domande sul passato e sulla sua carriera da cineasta, con la verve del fiorentino doc. Neri Parenti, maestro della commedia italiana, è stato il protagonista dell’incontro con la stampa e gli studenti, giovedì 28 novembre, all’università per Stranieri di Perugia. L’occasione è stata «Primo piano sull’autore», 32esima rassegna del cinema italiano.
Tra sogni e bilanci Un confronto sul passato e sul futuro con molte le domande a cui Parenti ha risposto, talvolta anche scavando nei sogni. «Il mio sogno nel cassetto” – ha confessato – è sempre stato quello di fare film di avventura come Indiana Jones, ma con quali attori? In Italia si sono persi artisti come Amedeo Nazzari, Vittorio Gassman e Giuliano Gemma». Proprio sul cinema italiano e sulle sue sorti ha dichiarato che in Italia «c’è un’eccessiva produzione di commedie, per cui gli attori sono quasi tutti formati su questa tipologia. Il cinema di genere è morto da solo e chi ha provato a farlo non ha avuto successo, penso al Dracula di Dario Argento»
La commedia sentimentale Con «Fantozzi contro tutti» inizia un lungo sodalizio con Paolo Villaggio. L’incontro con Massimo Boldi è un altro snodo fondamentale della sua carriera. Dal 1995, con «Vacanze di Natale ’95», firma le pellicole del duo Boldi– De Sica, dando vita ai cosiddetti cinepanettoni, film natalizi che hanno sbancato al botteghino. I suoi cinepanettoni sono stati a volte confusi con quelli di Vanzina, «spesso ho firmato autografi anche a nome di Carlo» ha rivelato. Con quest’ultimo film in uscita sperimenta un nuovo periodo artistico: la commedia sentimentale. Il film che si compone di tre episodi, uno con De Sica e Mandelli, uno con Lillo e Greg e l’ultimo con Luca e Paolo, è anche il racconto di «tre diversi modi di interpretare la comicità» ha affermato.
La rassegna La 32esima edizione di Primo piano sull’autore si tiene ad Assisi dal 25 al 30 novembre 2013. La caratteristica della rassegna è quella di dedicare ogni edizione alla rilettura dell’opera di un protagonistache abbia segnato la cultura italiana con il suo lavoro. In questi anni ad Assisi si sono avvicendati Carlo Lizzani, Ermanno Olmi, Dino Risi, Alberto Lattuada, Pietro Germi, Michelangelo Antonioni, Lina Wertmuller, Luigi Comencini, Gillo Pontecorvo, Damiano Damiani, Mauro Bolognini, Carlo Di Carlo, Mario Monicelli, Alberto Sordi, Bernardo Bertolucci, Luigi Magni, Giuliano Montaldo, Franco Zeffirelli, Carlo Verdone, Michele Placido, le famiglie Vanzina e Gassman, Giancarlo Giannini, Aurelio De Laurentiis, Bud Spencer & Terence Hill, Francesco Rosi, Pupi Avati, Enrico Lucherini Lino Banfi e Gina Lollobrigida.
Altri appuntamenti Primo Piano sull’Autore ospiterà anche altri due tradizionali appuntamenti: la sezione collaterale «Dove va il cinema italiano?» Oltre la commedia, le nuove proposte, che analizza i nuovi generi del cinema italiano, con proiezioni di film di recente produzione, in contemporanea con l’uscita in sala ma anche vere anteprime sul territorio assisano, quest’anno sarà dedicata al genere femminile, con una particolare attenzione ai debutti di giovani donne dietro la macchina da presa. I
