Nel giorno dell’ennesimo femminicidio a Perugia, un messaggio forte per dire no alla violenza contro le donne e, più in generale, contro ogni forma di violenza come espressione di dominio e annientamento dell’altro. E’ stata molto partecipata l’iniziativa dal titolo Requiem4Mariposas , organizzata dall’associazione “La Pratica del dubbio” nella Sala Goldoni di Palazzo Gallenga a Perugia, sede dell’Università per stranieri e che prevedeva la registrazione di video firme degli studenti e di tutti i cittadini che attraverso questo gesto simbolico volessero testimoniare una scelta di rifiuto integrale della violenza. Tra gli altri hanno aderito l’imam di Perugia, Abdel Qader, il rettore dellUnistra, Giovanni Paciullo, una delegazione di donne tunisine dell’associazione “Actu” e moltissimi studenti di varie nazionalità.
Da Assisi a Perugia «In questo momento segnato da una recrudescenza della violenza, in modo quasi naturale il senso dell’iniziativa è andato oltre la lotta alla violenza contro le donne per diventare un no alla violenza in generale e, in particolare, a quella che deriva da tutte le forme di integralismo – ha spiegato Stefano Magnabosco che ha organizzato la raccolta di videofirme per la ‘Pratica del dubbio’ – Lo scorso anno l’iniziativa si è tenuta ad Assisi, mentre quest’anno l’abbiamo riproposta a Perugia in un luogo simbolo della multiculturalità e grande esempio di convivenza basata sulla conoscenza e sulla cultura della studio e della civiltà. Pensare che non esisterà più un uomo che uccida una donna o un altro uomo per affermare il suo dominio, forse è un’ utopia, ma dare un segno che questa possibilità esista è un dovere. La presenza oggi allA nostra iniziativa di molti giovani studenti e di personalità, sicuramente testimonia che siamo in tanti a pensarla così».
La storia Minerva e Teresa Mirabal furono brutalmente assassinate per essere state attiviste, nella Repubblica Dominicana, contro il regime di Trujllo. Col loro nome di battaglia”las Mariposas”sono diventate emblema della lotta contro la violenza sulle donne e nel 1999 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne che si celebra appunto il 25 novembre. “Requiem4Mariposas!” è il titolo dell’opera d’arte in progress, intermediale e itinerante composta da Daví &LaMastra in memoria delle sorelle Mirabal e di tutte le donne vittime di violenza. Le fondamenta dell’opera sono il nome e l’età delle vittime che diventano elementi compositivi dal punto di vista sonoro, musicale, cromatico e visuale. La lista dei nomi delle vittime, letta dai cittadini prende la forma di una scultura sonora.
