di Daniele Bovi
Piazza del Bacio trasformata per tre sere in una discoteca. Da giovedì 21 a sabato 23 in uno dei punti più difficili della città andrà in scena il «Perugia dance music festival old style 70/80», presentato martedì in Comune dall’assessore alla Cultura Teresa Severin, dal dj perugino e responsabile della società «Organizzazione eventi» Antonio Lusi e da Federico Mazzi, amministratore del gruppo «Vinciamo Perugia». Come facilmente intuibile dal nome della manifestazione, nel corso delle tre serate la musica protagonista sarà quella degli anni ’70 e ’80, gli anni d’oro della disco music. Ogni singola serata avrà sonorità differenti: giovedì sarà di scena l’etnico, dai suoni dell’africa tribale a quelli giamaicani e brasiliani. «La consolle – spiegano gli organizzatori – sarà affidata ad uno dei più importanti dj italiani del genere, ovvero Dee Jay Perry, per ben 18 anni protagonista assoluto della discoteca Mlody Mecca di Rimini». Insieme a lui Antonio Lusi, storico dj perugino.
Il programma Venerdì toccherà al funky con, alla consolle, Lusi e Dee Jay Meo dal Melody Mecca di Rimini mentre sabato, in ossequio alla ‘Febbre’ resa celeberrima da John Travolta e dai Bee Gees, spazio alla disco dance con Davide Free, Antonio Lusi e Leandro Papa. La palla stroboscopica comincerà a ruotare ogni sera dalle 21.30 fino a mezzanotte: «Penso che sia l’ora giusta – sostiene l’assessore – fino alla quale tenere gli eventi ad altissimo volume che, dopo, va ridotto a livello piano bar perché in questa città oltre ad esserci persone che vogliono ascoltare musica ci sono anche quelle che vogliono dormire». «Contro la fama negativa conquistata da quella piazza – dice Severini – vogliamo portare vivibilità e sostenibilità, dare un segnale attraverso musica ed allegria. Il messaggio che vogliamo lanciare è riappropriamoci della nostra città, a partire dai giovani e con positività. Vorrei che tanti partecipassero e portassero con loro altri amici per dimostrare che Perugia, dal centro alle frazioni, ha voglia di sentirsi unita e compatta contro il disagio e la microcriminalità».
Twitter @DanieleBovi
