Lo staff del Post

Primo, con il massimo punteggio, tra tutti i progetti annuali di divulgazione scientifica presentati al ministero dell’Istruzione dai musei e dalle associazioni impegnate nella promozione della cultura scientifica. È il risultato raggiunto dal Post di Perugia con il suo progetto Temporary science centre (Tsc) che, ispirandosi alla tendenza dei temporary shop (negozi che aprono per periodi limitati in aree non servite dal determinato brand), aprirà dei centri della scienza temporanei su aree del territorio nazionale nelle quali non è ancora presente un centro della scienza. «Questo progetto – spiega Enrico Tombesi, direttore del Centro della scienza del Post – nasce dalla considerazione che solo una capillare attività di divulgazione scientifica capace di raggiungere tutto il territorio nazionale può consentire alla cultura scientifica di diventare protagonista del futuro dell’Italia».

Il progetto Lo staff del Post è già al lavoro e dovrà ora selezionare una serie di località dove allestire poli temporanei di divulgazione scientifica sulla base di quanto fatto in questi anni dall’istituzione perugina. Ogni Temporary science centre ospiterà una serie di appuntamenti articolati secondo un calendario mensile. Nel corso della mattina, nel periodo scolastico, il Tsc sarà a disposizione delle scuole offrendo la possibilità a docenti ed alunni di fruire delle competenze, delle strumentazioni, di attività didattiche sperimentali e innovative condotte da operatori capaci di trascinarli in un vortice di esperienze scientifiche.

Scienza protagonista Il pomeriggio il pubblico incontrerà esperti di diversi ambiti scientifici, parteciperà a caffè dedicati alla scienza, incontri con autori di libri, dimostrazioni ed esperienze interattive, reazioni a catena, notti al Museo e tanto altro ancora. «Il progetto – spiega il Post – consentirà di trasformare giovani appassionati di scienza, residenti nei comuni che parteciperanno all’iniziativa, in operatori didattici che potranno anche proseguire sul territorio l’esperienza avviata con il Temporary science centre. Una particolare attenzione sarà riservata alla partecipazione di giovani donne, attestando -vcome dimostrano anche le cronache internazionali – che esistono scienziate italiane di altissimo livello».

Formazione «La scelta di investire sulla formazione permanente e l’acquisizione di nuove competenze dei ragazzi e delle ragazze – spiega la presidente del Post Alessia Dorillo – è il valore aggiunto del Post. Il nostro primo interesse è riconoscere che a Perugia ed in Umbria ci sono tutti le competenze per lavorare sui tavoli nazionali. Non posso che ringraziare Alessandra Crusi e tutto lo staff per la determinazione e la caparbietà con la quale portano avanti il lavoro. È un orgoglio essere parte di questo gruppo».

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