Dopo un avvio fatto di sale piene e tanto interesse, il PerSo Film Festival si sposta, per due giornate di proiezioni, mercoledì e giovedì, allo Zenith e al Postmodernissimo. In tutto si parla di altre 14 proiezioni, oltre alle repliche mattutine. Mercoledì, allo Zenith, sarà la volta di «Coming from», «Caterina guarda Caterina», «Second skin», «Razgvor», «La voce di mio fratello» e «Bracia». Un viaggio sfaccettato, tra Oriente e Occidente d’Europa (con un paio di tappe italiane), da commentare e discutere insieme agli autori presenti in sala. A chiudere la giornata un classico della riflessione pedagogica, per questo inserito nella Rassegna «Visioni di Scuola»: «Diario di un maestro», il capolavoro di Vittorio De Seta del 1973.
Il programma Da giovedì poi a ospitare opere in concorso, retrospettive e dibattiti sarà il PostModernissimo. Nella sala Donati toccherà a «Cast Out of Paradise», «Noci sonanti», «Bassocorso», «Metaphor or sadness inside out», «Bilder vom Flo» e «A family affair». Tra oscure profondità affettive e grandi spazi geografici, lo studio della realtà sarà un puzzle di cortometraggi, anteprime e masterpiece, anche questa volta tutti accompagnati dal commento dei registi. In programmazione c’è anche «87 ore» di Costanza Quatriglio – un fuori concorso importante, di denuncia civile – a concludere la giornata di proiezioni: il film racconta il caso dell’insegnante elementare di Castelnuovo Cilento sottoposto a Tso e morto 87 ore dopo esser stato rinchiuso nel reparto psichiatrico del Vallo della Lucania. Una storia drammatica quella di Francesco Mastrogiovanni, che ha portato alla condanna di sei medici, approfondita dalla regista siciliana in quest’opera patrocinata da Amnesty International Italia.
Convegni Il PerSo è però anche uno spazio dedicato ai convegni, il primo dei quali è andato in scena martedì al cinema Méliès di via della Viola: la discussione ha riguardato il «Budget di salute», nel corso della i dirigenti regionali hanno riflettuto sulla possibilità di proporre alcuni cambiamenti concreti nella gestione delle problematiche legate alla psichiatria in Umbria. Giovedì, sempre nella sala di via della Viola a partire dalle 9, si terrà il secondo convegno, dedicato alle nuove forme di finanziamento delle attività socio-culturali.
