di D.B.
«Un cartellone del quale andare doverosamente orgogliosi». Arrivato con qualche giorno di ritardo rispetto all’anno scorso, quando il dibattito fu dominato dalle parole dell’allora neo-assessore alla Cultura Teresa Severini sul palco di piazza IV Novembre, venerdì a palazzo dei Priori è stato presentato il cartellone degli eventi estivi cittadini che non si chiamerà più «Farenight» bensì «Destate la notte», ed è stato realizzato in collaborazione con le associazioni cittadine. Dal 10 agosto al 26 settembre musica, teatro, mostre, attività per bambini e non solo animeranno le vie e le piazze di Perugia.
San Lorenzo Cuore del cartellone sarà ovviamente il 10 agosto, la notte di San Lorenzo in cui andrà in scena uno spettacolo simile a quello dell’anno scorso: niente più concertone in piazza IV Novembre bensì una serie di eventi più piccoli sparsi sul territorio. In programma ci sono concerti, la visita guidata alla collezione Panza di Biumo ospitata dalla Galleria nazionale dell’Umbria e quella con cena al museo della cattedrale di San Lorenzo. Poi, tutti a guardare le stelle cadenti ai Giardini Carducci e al Tempio di Sant’Angelo. Parlando del cartellone Severini ha sottolineato che «nell’anno in cui Perugia è capitale italiana della cultura, si è voluto dare al programma estivo una veste che consentirà di valorizzare il centro storico e gli altri quartieri, confermando così che il Capoluogo è una città viva e vivace».
IL PROGRAMMA COMPLETO FINO AL 26 SETTEMBRE
Cambia il nome «La grande novità – ha aggiunto – è rappresentata dal logo, del tutto innovativo: “Destate la notte” è una frase attrattiva che certifica lo spirito degli eventi perugini dell’estate 2015. Credo che non solo l’Amministrazione, ma tutta la città debba essere orgogliosa di questa volontà, in larga parte riscoperta, di lavorare insieme in un’unicità di vedute con l’obiettivo di rivitalizzare ogni quartiere di Perugia». Tra le novità anche una piccola rassegna dedicata al cinema muto che si terrà in piazza del Bacio il 4, 11, 18 e 25 settembre, e gli spettacoli del «Nuovo teatro in piazza» al Giardino dell’Usignolo e nel chiostro di San Lorenzo; teatro di piazza che, come annunciato venerdì, sarà al centro degli eventi culturali perugini in occasione dei 50 anni di questa forma d’arte.
Soddisfatti «Insomma – ha concluso Severini – abbiamo voluto una serie di eventi mirati affinchè Perugia torni a splendere nei nostri occhi e nei nostri cuori; crediamo che questi momenti debbano diventare una piacevole “normalità” e non una mera eccezione». Accanto all’assessore Severini c’era anche la collega al Commercio Cristiana Casaioli che si è detta soddisfatta perché «le famiglie e i giovani hanno ripreso a frequentare il nostro centro storico ed, in generale, tutti i quartieri della città, anche grazie alla presenza di una serie di iniziative che si pongono l’obiettivo di rendere attrattiva la città e vitale ogni angolo di Perugia. La caratteristica principale degli eventi proposti oltre a rendere attrattiva la città, è la varietà, perché vogliamo che spettacoli e manifestazioni siano adatti alle esigenze di tutti».
La Chiesa festeggia Per quanto riguarda la Chiesa perugina invece l’avvio dei festeggiamenti è fissato per il 9 agosto alle 18 con la messa vespertina, presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti che ordinerà sette diaconi permanenti, che attualmente sono in tutto 27. I sette diaconi sono Francesco Buono e Gian Mauro Maggiurana da Tavernelle, Giovanni Brustenghi dal Castiglione della Valle, Lanfranco Cipolletti da Cerqueto di Marsciano, Francesco Germini da Pila, Aristide Bortolato da Pierantonio, Luigi Fioroni da San Barnaba in Perugia. Quest’anno poi la festa di San Lorenzo, ìì è anche occasione per celebrare il primo anniversario dell’ordinazione episcopale di monsignor Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve e titolare di Termini Imerese. Le celebrazioni in onore di san Lorenzo si concluderanno con i Secondi vespri e la Santa messa, alle 18, presieduti da monsignor Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo della cattedrale.
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