di Francesca Mancosu
II° secolo d.C.: regnava Marco Aurelio, epoca in cui Otricoli vide il suo massimo splendore come città di confine tra l’Umbria e la Sabina, importante porto sul Tevere e luogo di villeggiatura dei patrizi. Fasti che torneranno a rivivere il 14 e 15 giugno grazie ad Ocriculum 168 A.D., rievocazione storica ambientata nel parco archeologico della città romana giunta ormai alla sua terza edizione. In calendario, cortei in costume, spettacoli teatrali e visite guidate.
Perché proprio il 168 d.C. «La data – come raccontano al servizio turistico comunale, organizzatore della manifestazione – non è stata scelta a caso. Vuole ricordare il martirio di Vittore, legionario romano ucciso a Damasco il 14 maggio di quell’anno, e poi diventato santo protettore di Otricoli. Epoca a cui risalgono alcuni dei maggiori monumenti presenti nel nostro parco archeologico».
Valorizzare il parco archeologico Nata, appunto, solo tre anni, la rievocazione ha come primo obiettivo la valorizzazione del sito, ripulito e risistemato grazie al lavoro di tanti volontari oltre che della soprintendenza, che ha coordinato i restauri delle ‘Grandi sostruzioni’. «Ci piacerebbe riportare al loro antico splendore anche le terme – dicono ancora al Comune – ma ci vorrebbero milioni di euro. Stiamo provando a recuperare i fondi necessari con la partecipazione a bandi europei, e nel frattempo vogliamo promuovere la conoscenza della zona – già inserita nel progetto di promozione turistica ‘Antica via Flaminia’ con Carsulae e il ponte di Augusto a Narni – proprio attraverso questa rievocazione».
Il programma della manifestazione Un evento che in soli due anni si è già fatto conoscere anche all’estero e ha attratto molti turisti stranieri, grazie anche alla fedeltà storica di costumi e rappresentazioni. Una volta entrati nel parco archeologico, dopo il cambio delle monete, si viene infatti catapultati dritti fra legionari in marcia, banchi di mercanti, tiro con l’arco e addestramenti gladiatori, riti propiziatori con le vestali, danze e cortei in costume lungo il mausoleo sulla Via Flaminia e il tempio di Giove . Sarà inoltre possibile partecipare a visite guidate, escursioni in barca sul Tevere e passeggiate a cavallo nella zona archeologica.
Schermo per vedere i Mondiali Oltre ai consueti punti ristoro rievocativi, la manifestazione ha previsto anche l’allestimento di un maxi schermo, dove si potrà assistere alla partita dell’Italia ai Mondiali del Brasile, in programma proprio la sera del 14 giugno.
