di Re.Te.
Sdoppiato. Per l’edizione numero 28, il festival Valentiniano si dividerà tra la sede, ormai, storica di Orvieto – dopo le prime edizioni ospitate a Terni – e quella di Roma, che ospiterà i concerti di inaugurazione e di chiusura; mentre Orvieto sarà la sede delle altre manifestazioni, che si svolgeranno con cadenza quotidiana.
Il festival Dal 26 settembre al 6 ottobre, il festival – organizzato dall’Accademia teatro e musica ‘Briccialdi’, con il contributo della fondazione Cassa di risparmio dell’Umbria e della Regione dell’Umbria, oltre che con il patrocinio non oneroso del Comune di Orvieto e con la collaborazione del teatro Mancinelli – sarà un susseguirsi, praticamente senza soluzione di continuità, di eventi artistici.
L’inaugurazione Domenica 22 settembre, alle 18,30, nell’auditorium Conciliazione di Roma, si celebrerà il secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, con l’esecuzione della sua ‘Messa di requiem’. A dirigere l’orchestra Roma sinfonietta e il Nuovo coro lirico sinfonico romano (maestro del coro, Stefano Cucci) sarà Carlo Frajese, fondatore e direttore artistico del festival.
Orvieto Dal 26 settembre al 1° ottobre il festival si trasferirà ad Orvieto, con concerti conferenze e proiezioni cinematografiche di film muti accompagnati dalla musica, al ritmo di uno o più appuntamenti al giorno. Tipo quello del 27, quando il teatro Mancinelli ospitrà una conferenza del sociologo Franco Ferrarotti su ‘Giuseppe Verdi interprete delle nuove realtà sociali’; o quello del 28, con il primo dei concerti previsti ad Orvieto, che sarà affidato alla violinista Francesca Dego, astro nascente del concertismo internazionale.
Carlo Frajese L’edizione 2013 del festival Valentiniano sarà all’insegna dei giovani, a conferma del fatto che il suo presidente e direttore artistico, il maestro Carlo Frajese, è sempre molto attento alla formazione dei giovani musicisti, dando loro la possibilità concreta di esibirsi, esprimersi e farsi notare da una vasta platea di esperti ed appassionati.
