Alcune delle foto in mostra (©Fabrizio Troccoli)

Lunedì 2 giugno, alle 18.30, a Palazzo della Penna si terrà l’asta benefica che segna la chiusura della mostra «Occhi di Perugia», ideata e realizzata dal fotografo Guido Harari. Ogni scatto esposto – 156 in tutto – sarà battuto all’incanto a partire da una base accessibile, e chi si aggiudicherà le opere potrà staccarle direttamente dalle pareti e portarle con sé. Il ricavato sarà interamente devoluto, in parti uguali, alle cinque associazioni che hanno collaborato al progetto: Arci, Borgorete, Capodarco, Caritas e Omphalos.

Volti e storie Inaugurata il 25 aprile e aperta fino al 25 maggio, la mostra ha registrato oltre duemila visitatori. I ritratti, scattati all’interno della «Caverna magica» allestita a Palazzo della Penna, raccontano volti e storie della città, in un dialogo visivo profondo che unisce arte e impegno sociale. Tra i 156 volti immortalati, 81 fanno parte dei cosiddetti ritratti sospesi, ispirati alla tradizione napoletana del caffè sospeso: immagini donate dalla comunità e dedicate a persone spesso ai margini della visibilità pubblica.

FOTOGALLERY: LA MOSTRA

La collaborazione L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra Harari e le cinque realtà associative del territorio, che hanno permesso al fotografo di entrare in contatto con soggetti fragili, raccontandoli con uno sguardo umano e autentico. L’artista ha scelto di donare tutte le stampe esposte, trasformando il finissage in un momento di restituzione concreta alla città.

Beneficenza Il ricavato dell’asta andrà a finanziare, in modo diretto, cinque progetti sociali. Arci realizzerà un parco giochi per i bambini ospiti dei centri di accoglienza; Borgorete utilizzerà la propria quota per sostenere la vacanza estiva del gruppo appartamento “Casa Verde”, dedicato alla salute mentale; Capodarco contribuirà alla nascita di un progetto di cohousing a Prepo Alta; Caritas investirà le risorse nella campagna sull’emergenza abitativa “C’è un problema grande come una casa”; infine, Omphalos destinerà i fondi alla Pink House, una struttura di accoglienza per persone LGBTQIA+ vittime di discriminazioni e violenze.

L’asta A condurre l’asta insieme a Guido Harari saranno la sindaca Vittoria Ferdinandi, il vicesindaco Marco Pierini e i rappresentanti delle associazioni coinvolte. Il progetto si concluderà ufficialmente il 27 giugno, con la presentazione alla Loggia dei Lanari del volume Occhi di Perugia, edito da Wall of Sound e finanziato dalla Fondazione InnovArci, a coronamento delle celebrazioni del 20 giugno.

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