L'immagine del «cervello cosmopolita»

Tra la celebre affermazione di Feuerbach e il tema di Expo Milano: dal 13 al 15 novembre Umbrialibri 2015 avrà come tema quello dei «Nutrimenti culturali». Prima dell’appuntamento di metà novembre però la manifestazione ha messo in calendario due anteprime, presentate martedì a Perugia, a palazzo Donini: l’uno e il due ottobre a Perugia, sul tema «cibo e letteratura», e il 2, 3 e 4 ottobre a Foligno, intitolata «lo straniero». La prima è stata curata dall’Università di Perugia per Expo Attraverso narrazioni, racconti, curiosità e suggestioni letterarie si analizzerà, nelle varie fasi storiche, come il cibo e, in particolare, la sua mancanza, abbiano influito nell’evoluzione dell’uomo, nei suoi costumi, nel divenire della sua cultura, nei rapporti sociali e di potere in tutte le epoche, fino a trasformarsi, come nel caso emblematico della dieta mediterranea, in un segno distintivo, addirittura un brand, di un popolo.

Anteprime Tutti gli appuntamenti si terranno al complesso monumentale di San Pietro e nella de giorni sarà anche presente un’esposizione di libri umbri dedicati a «cibo e letteratura». Quanto all’evento folignate (a palazzo Trinci, allo Spazio Zut e alla Libreria Carnevali), organizzato insieme all’associazione culturale Human Case e il coworking Multiverso Foligno, l’argomento sarà trattato analizzando la letteratura migrante e la guerra in Siria. E proprio per spiegarne la sua evoluzione, la sua dimensione e le sue aberranti conseguenze, si alterneranno poeti (come Maram al-Masri), scrittori, cineasti, storici e giornalisti. Nelle giornate di sabato 3 e domenica 4, inoltre, grazie al progetto Human Library a cura della ong Cosv, alcuni ragazzi siriani, sfuggiti alla guerra, racconteranno le loro storie ai loro coetanei delle scuole di Foligno.

NEL 2014 SEI UMBRI SU DIECI NON HANNO LETTO UN LIBRO

Cervello cosmopolita A Foligno però al centro non ci sarà solo la Siria, dato che si parlerà anche dei racconti della città di Rosarno (emblema, suo malgrado, dello sfruttamento del lavoro dei migranti) fatti dai suoi abitanti, con l’intensa storia di Giorgio Marincola, primo partigiano di colore della Resistenza, oppure con la straordinaria capacità di immagine di uno dei poeti di riferimento della Beat Generation, Jack Hirshmann. Venendo invece al cuore della manifestazione, il simbolo scelto per l’edizione 205 è un «cervello cosmopolita», una rappresentazione iconografica che deriva dalla frenologia e topografia cerebrale del medico Franz Joseph Gall. Proprio come su una carta geografica, questa mappa del nostro cervello rappresenta i luoghi della mente in cui trovano posto i sedimenti culturali e ci permette di leggere, come in una topografia, composizioni culturali diverse. Un cervello cosmopolita, che accoglie e include tutte le culture del mondo. Un cervello inclusivo che non discrimina nessun sapere o usanza culturale; un’immagine che rappresenta l’uomo universale che fonde tutte le conoscenze.

L’uomo è ciò che legge Se, come diceva Feuerbach, «l’uomo è ciò che mangia», secondo gli organizzatori di Umbria Libri 2015, «l’uomo è ciò che legge»: «Un filo sottile – è stato detto martedì – lega cibo e produzione di pensieri. Il cibo che ingeriamo influisce sui pensieri che abbiamo, sulla cultura che ci scegliamo. E, di rimando, la nostra formazione culturale incide anche sul cibo che assumiamo. L’alimentazione culturale – che ha nel libro un potente veicolo di somministrazione – plasma, dunque, il nostro spirito, il nostro cervello, il nostro carattere. Definisce ciò che siamo». Un concetto che la manifestazione espliciterà attraverso quella che è stata chiamata «la tabella nutrizionale della lettura», con il libro visto come nutrimento che «fornisce principi mentali indispensabili al pensiero. Nella tabella nutrizionale dunque, non si troveranno le calorie ma ingredienti come “trama, ritmo, storia, società”». Ogni libro quindi avrà una scheda, dove saranno riportate le voci sui nutrimenti che apporta durante la sua lettura, redatta da un comitato scientifico, formato da componenti del «Centro per il libro e la lettura» (Istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali), dalla direzione di Radio Rai 3 e da quella di Umbrialibri ’15.

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