Oltre cinque milioni di euro, per la precisione 5 milioni 604 mila 726 euro. A tanto è stata venduta, mercoledì in un’asta nella sede londinese di Christie’s, una ‘Combustione plastica’ realizzata tra il 1960 e il 1961 da Alberto Burri. Una cifra che rappresenta un nuovo record mondiale per un lavoro del maestro di Città di Castello. Stimata tra 1,5 e due milioni di euro, dopo essere stata lungamente contesa è stata aggiudicata pare ai Nahmad, nota famiglia di mercanti d’arte. Il precedente record di Burri era stato segnato nel 2011 quando da Sotheby’s una ‘Combustione Legno’ del 1957 era stata aggiudicata per 3.177.500 sterline. Nello stesso giorno a Londra è stata battuta un’altra opera del maestro, ‘Grande Bianco Plastica’, che è stata portata a casa da un collezionista italiano a ‘solo’ 1,7 milioni di euro.
L’asta L’asta londinese di arte italiana del secondo dopoguerra e contemporanea organizzata da Christie’s, in tutto 109 opere appartenenti, pare, ad una coppia di coniugi italiani, ha totalizzato 38.427.400 di sterline (46.074.453 di euro), stracciando tutti i precedenti record. Dedicata a una collezione di arte povera, la vendita, con nomi come Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Mario Merz, ha registrato 13 nuovi record mondiali per altrettanti artisti, compresi Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Mario Merz. Tra le opere più importanti da segnalare quella di Michelangelo Pistoletto intitolata ‘Lui e Lei-Maria e Michelangelo’ del 1968: stimata 600-800 mila sterline è stata aggiudicata a 1.986.500 sterline (2.381.814 euro).
