di A.S.
Libri, musica, teatro, gastronomia e passeggiate. Questo e tanto altro sarà «Note a Margine», la prima edizione del Festival della letteratura di Acquasparta che si svolgerà dal 26 al 28 maggio. Nella cittadina umbra si succederanno, nell’arco dei tre giorni, presentazioni di libri, laboratori per ragazzi e bambini, percorsi poetici e musicali, conferenze, tavole rotonde, degustazioni e tour all’interno del borgo. Tanti gli ospiti che si avvicenderanno all’interno degli spazi del festival, che si snoderà tra la prestigiosa Sala del Trono di Palazzo Cesi, sede prima dell’Accademia dei Lincei, e l’auditorium Matteo d’Acquasparta, nel complesso dell’ex convento di San Francesco. Tra gli ospiti i giornalisti Roberto Vicaretti, Mino Lorusso, Vito D’Ettorre, Pierluigi Vito, Marco Tarquinio, il teologo Vito Mancuso, Stefano Pisani di Lercio.it, il conduttore di Linea Verde Beppe Convertini e tanti altri ancora. Tra i temi trattati quelli della guerra in Ucraina, degli itinerari gastronomici e del cibo, di sport, di giornalismo, di religione e non solo.
TUTTO IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Cultura e promozione «”Note a margine” non è solo un festival letterario – ha detto l’ideatore e direttore artistico Rossano Pastura durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta giovedì a Perugia – ma anche un evento culturale che tratterà vari argomenti e di promozione territoriale, perché in questi tre giorni porteremo ad Acquasparta diverse personalità di rilievo del panorama nazionale del giornalismo, della letteratura, dello spettacolo e dell’arte, esperti di cibo e sapori tradizionali. La manifestazione, grazie alla collaborazione con Rai Libri, con testate televisive nazionali, con giornali online e cartacei a diffusione nazionale, rappresenterà uno strumento di promozione del territorio e delle attività economiche presenti nella zona».
Note a margine «Lo spunto di “Note a margine” è venuto dall’ascolto della conferenza di uno dei personaggi che sarà ospite del Festival, Vito Mancuso, che più volte invita il lettore non solo a sottolineare e a prendere appunti, ma anche a evidenziare e rileggere passaggi che possono sembrare complicati» confessa Pastura nella conferenza di presentazione.
Le note a margine sono brevi appunti, riflessioni, sottolineature, tesi personali, punti di vista e concetti. «Quando si legge un libro se non è sottolineato, se non c’è scritto nulla, significa che non è stato accuratamente e approfonditamente letto e che non ci ha lasciato nulla. Note a margine – continua Pastura – vuole essere un momento di approfondimento. Viviamo in una società dell’informazione in cui siamo bombardati tutti i giorni da notizie, immagini soprattutto, slogan, a volte anche fake news, che però nel modo in cui vengono scritte rischiano di passare come verità. Quindi, abbiamo pensato questa cosa proprio per porre l’attenzione sull’approfondimento degli argomenti, ascoltare più voci e riuscire poi a poter elaborare un pensiero autonomo. Ma anche per il desiderio di conoscere il mondo e l’epoca in cui viviamo, caratterizzata da guerre, una delle quali ai confini dell’Europa, violazione dei diritti umani, fughe dai regimi e rivolte per difendere la propria libertà; per capire quello che ci propone il presente e costruire insieme un futuro migliore, per apprezzare la bellezza e farne motivo di orgoglio e di riscatto».
Acquasparta «Abbiamo scelto Acquasparta – ha detto ancora – perché queste manifestazioni, questi eventi devono essere sul territorio, non devono disperdersi nelle grandi città, dove sicuramente sarebbe stato molto più facile organizzarlo; sarebbe stato anche più facile attrarre il pubblico, ma avremmo perso qualcosa, avremmo perso forse quell’autenticità del rapporto con il territorio, quella valorizzazione delle bellezze che ci sono». «Questa manifestazione – ha aggiunto – ci è un po’ sfuggita di mano, perché eravamo partiti con l’dea di fare qualcosa di più piccolo e invece andando avanti si è ingrandito». Il programma potrebbe poi arricchirsi con alcune novità: «Non posso ancora annunciarlo – ha spiegato il direttore artistico – perché manca la conferma quindi preferisco non farlo, ma potrebbero esserci ancora altre sorprese, come uno o due inserimenti del mondo del calcio, top player, personalità di spicco che potrebbero venire».
Parla il sindaco Giovanni Montani A seguire, durante la conferenza, è intervenuto il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani: «Il Festival per noi è un pezzo importante, è inserito in una strategia di breve, medio e lungo periodo, dettata da una visione generale che ci vede impegnati al 100 per cento, come amministrazione, nel costruire e realizzare un luogo di eccellenza per la cultura. Il settore della cultura – ha detto – è uno di quelli trainanti in termine aziendalistici, perché la cultura, lo sviluppo economico e quello sociale sono i tre assi portanti della nostra attività amministrativa, e sulla cultura abbiamo fatto veramente tanto. Ci sono molti ragazzi e molte persone che vogliono attivarsi e questo dà anche senso della freschezza e della vivacità che c’è nella nostra comunità, cosa che fa enormemente piacere perché se non ci fosse questo non ci sarebbe futuro». Il sindaco ha poi sottolineato che «lo scorso anno si sono tenuti 87 eventi ad Acquasparta, tanti per un comune così piccolo», mentre quest’anno è stato vinto il bando nazionale Città che legge (il Comune è tra i dieci vincitori in tutta Italia), con diversi laboratori e spettacoli per i piccoli e le famiglie. «Crediamo molto nella cultura, innanzitutto perché è un elemento di conoscenza, uno strumento di unità e anche un’occasione di riscatto economico per il territorio. Aspiriamo a realizzare un territorio ricco, fatto di persone ricche dentro che sanno convivere e sanno anche condividere».
Donatella Tesei madrina del festival In fine è intervenuta anche la presidente della giunta regionale Donatella Tesei, madrina ufficiale della prima edizione del festival: «L’Umbria come sede naturale è un contenitore vivo di tante situazioni culturali – ha detto – e i grandi festival sono promozione delle persone e della qualità della vita. L’autorevolezza di questo format si evince dai personaggi che sono stati invitati e dai temi che saranno trattati, perché sono tutti di grandissima rilevanza, e svolti in un contesto come quello della città di Acquasparta è un ulteriore valore aggiunto».
Le collaborazioni Alla realizzazione di questa prima edizione organizzata dall’associazione La penna rossa (e patrocinata da Regione, Provincia di Terni, Camera di commercio e Ordine regionale dei giornalisti) hanno collaborato, oltre all’amministrazione comunale, anche la pro loco e altre associazioni culturali e sportive. I visitatori potranno anche soggiornare e mangiare in strutture convenzionate.
