L'animazione a Santa Croce

Ultime battute per il Palio dei Quartieri di Nocera Umbra. Si conclude venerdì 9 la seconda fase della sfida a colpi di rievocazioni storiche tra i quartieri.

Borgo San Martino In serata andranno in scena la rievocazione teatrale, l’allestimento del centro storico e la cena d’epoca di Borgo San Martino, localizzato nella parte destra del centro storico e che rievoca il periodo che va dal 1350 al 1450. Il quartiere della presidente Michela Giovagnoli mette in scena ‘Speme d’amor non teme l’inceder del tempo’. Uno spettacolo incentrato su una storia d’amore ambientata nella Nocera del tempo, al centro Filomena, della Villa di Postignano, che preferì lasciarsi morire piuttosto che andare in sposa ad un uomo vecchio e arrogante.

Porta Santa Croce Giovedì intanto è andato in scena l’allestimento di Porta Santa Croce, con la rievocazione di scene di vita vissuta lungo i vicoli del centro storico e due teatri lungo il percorso, uno di burattini e uno eseguito da un fantomatico gruppo di attori arrivati a Nocera alle soglie del ‘900 e chiamati ‘La compagnia del vento’. ‘E si canta pure il prosciutto’ era invece la cena d’epoca offerta alla giuria.

Sabato gran finale La giornata clou sarà sabato 9 , con importanti novità. Nel pomeriggio la gara della portantina dei bambini, corsa su piazza Umberto I, che assegnerà una riproduzione in miniatura del Palio dei grandi ad entrambi i quartieri partecipanti. La sera i quartieri riproporranno il teatro eseguito nelle singole serate, facendo assistere i turisti ad una città vecchia in cui rivivranno due diverse epoche storiche. I tamburini dei rioni si sfideranno in una competizione da non perdere. E alle soglie della mezzanotte la presidente dell’Ente Palio, Elisa Cacciamani, leggerà il verdetto della giuria sul vincitore del premio speciale. L’opera, realizzata da Laura Marini, andrà al quartiere che, secondo i giurati altamente specializzati, avrà realizzato il miglior corteo storico, la miglior cena d’epoca e il miglior allestimento teatrale.