I volti della Bellezza. Questo il titolo della mostra che Nazzareno D’Atanasio aveva voluto organizzare a Spoleto durante le due settimane di Due Mondi prima che un malore lo stroncasse all’età di 59 anni, strappandolo alla famiglia e alla Maran credit solution, il gruppo da lui fondato le cui redini sono state affidate al figlio Edoardo e al fratello Fabio.
Nazzareno D’Atanasio e I volti della bellezza «Nazzareno – si legge in una nota dell’azienda – aveva coscienza della bellezza, quella vera, e ne amava i suoi mille volti ed è anche per questo che in ogni attività si impegnasse portava un’energia creativa, coinvolgente, rasserenante». La mostra sarà naturalmente inaugurata, come del resto l’imprenditore avrebbe voluto e anche in suo ricordo, domenica 28 giugno alle 18 nella Sala Pegasus di piazza Bovio, mentre l’esposizione potrà essere visitata tutti i giorni dal 28 giugno al 15 luglio a Palazzo Tordelli, in corso Mazzini 46 dalle 17 alle 24 nei feriali e dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 24 prefestivi e festivi.
La mostra durante il Festival di Spoleto In particolare D’Atanasio a Spoleto aveva voluto le opere pittoriche degli artisti Antonella Bonaffini e Silvestro Migliorini e la rappresentazione dell’opera Trilogia, composta di tre performances sul dialogo tra le grandi religioni monoteiste del mondo a cura di Cristina Mmr Bonucci. Il catalogo ha un testo introduttivo dell’evento e altri storico artistici elaborati da Alberto D’Atanasio, fratello di Nazzareno, e Julian Zugazagoitia.
