di D.B.
Un progetto e 12 eventi nei musei di Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide. Ha l’obiettivo di trasformare questi musei in luoghi di aggregazione per giovani tra 18 e 35 anni «Night line museum», il cartellone di iniziative presentato mercoledì a Perugia e che si snoderà nelle cittadine umbre tra il 2 agosto e il 6 settembre. «Il progetto – è stato detto mercoledì – consiste nella realizzazione di una serie di performance per ognuna delle strutture museali appartenenti alla rete di Terre&Musei dell’Umbria, coinvolgendo dj, musicisti, video artisti, performer, coreografi». Gli eventi sono ad ingresso gratuito e si va dalla fusione di musica classica e jazz con fumetto e action painting all’elettronica che cercherà di fondersi con i luoghi dai quali sarà ospitata.
NIGHT LINE MUSEUM, IL PROGRAMMA
Ingressi gratuiti Per gli amanti dell’arte e per tutti coloro che vorranno avvicinarsi ad un luogo d’arte poi, questa che arriva sarà la seconda domenica, dopo quella del sei luglio, in cui verrà applicato il decreto voluto dal ministro Franceschini grazie al quale ogni prima domenica del mese importanti istituzioni culturali, come ad esempio la Galleria nazionale dell’Umbria, saranno visitabili gratuitamente. «Una volta al mese quindi – è detto in una nota -, la Galleria diventerà un museo per tutti. Gratuitamente vi accoglierà nelle sale di Palazzo dei Priori dove è custodito il patrimonio culturale e artistico della città, con capolavori e testimonianze dal XIII al XIX secolo».
C’è anche Gentileschi Sempre grazie al nuovo decreto il venerdì le strutture più importanti rimarranno aperte fino alle 22, compresa la Galleria dove venerdì dalle 19.30 in una conferenza tenuta da Federica Zalabra (responsabile delle collezioni del museo perugino) dedicata a quell’Orazio Gentileschi del quale le sale del museo ospitano dai giorni scorsi, e fino al 20 settembre, la celebre Madonna del rosario proveniente da Fabriano. «La conversione a Caravaggio di un pittore di maniera» sarà il titolo dell’incontro in cui «parleremo – scrive la Soprintendenza in un comunicato – della lungimiranza dell’artista che si convertì al caravaggismo in età avanzata e affronteremo la cause célèbre del ‘600, il processo per stupro che vede vittima Artemisia, sua figlia, e imputato il pittore Agostino Tassi». Tassi che è proprio l’autore dell’opera accanto alla quale è stata sistemata l’opera del Gentileschi.
Il tavolo Di cultura e turismo inoltre si è tornato a parlare mercoledì a Roma durante un incontro tra Franceschini e una delegazione della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, della quale faceva parte anche l’assessore regionale Fabrizio Bracco. Franceschini ha proposto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa per attivare i primi di settembre un tavolo di lavoro Ministero-Regioni sulla cultura e il turismo, che si riunirà periodicamente su argomenti tematici. Inoltre, ha indicato come priorità il coordinamento dei fondi comunitari e le determinazioni sulle competenze finora svolte dalle Provincie sulla cultura (biblioteche, musei, orchestre ed altro). Governance e rapporto tra pubblico e privato sono stati i due principali temi messi sul tavolo dalle Regioni, da declinare nella riapertura di una cabina di regia e nella creazione di un tavolo per favorire la collaborazione tra pubblico e privato.
I temi A proposito della riforma in discussione in queste settimane poi, è stato chiesto di chiarire il rapporto con le Regioni, di vincolare la tutela alla valorizzazione, di mantenere un presidio ministeriale per tutte le Regioni e di costituire poli che valorizzino i piccoli musei. Centrale anche il tema della lettura, che deve essere «una delle priorità politiche nazionali», e degli aiuti di Stato, che secondo le Regioni la Commissione europea non dovrebbe considerare tali. Infine è stata chiesta l’approvazione della legge sullo spettacolo, di quella sul cinema nonché la realizzazione di un sistema di open data tra Ministero e Regioni.
