di Dan. Nar.
L’identificazione di un Salvator Mundi di Melozzo da Forlì; la piccola tavoletta di Giovanni Baronzio; la tavola cuspidata raffigurante il Cristo Crocifisso con Maria Maddalena di Zanobi Macchiavelli: sono alcune delle novità emerse durante la mostra ‘L’altra Galleria. Opere dei depositi della Galleria nazionale dell’Umbria’. Per approfondire questi ed altri temi, giovedì 24 gennaio nella Sala conferenze della Galleria nazionale si terrà una giornata di studi dedicata alla mostra e pensata come finissagge dell’esposizione. Tutto nasce dalla volontà di fare il punto su quanto messo in luce dagli studi e di stimolare un dibattito tra gli specialisti che hanno proposto nuove esegesi, in attesa della pubblicazione del catalogo scientifico della mostra, in uscita tra poche settimane per i tipi della Silvana Editoriale: il volume raccoglierà i contributi destinati ad aggiornare il catalogo della Galleria Nazionale dell’Umbria. Sarà anche l’occasione per rifare il punto su alcune figure chiave sia del Medioevo che del Rinascimento, come il Maestro di San Francesco al Prato ed il peruginesco Eusebio da San Giorgio.
DAI DEPOSITI AL MUSEO, ECCO LE MERAVIGLIE
Opere dei depositi Tele, tavole e sculture, caratteristiche dell’arte umbra tra Medioevo e Rinascimento e abitualmente conservate nei depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria, dopo un accurato restauro, sono state restituite al pubblico godimento. Tra di esse si annoverano nomi come il Maestro dei Dossali di Subiaco, Meo da Siena, Allegretto Nuzi,Giovanni Baronzio, Rossello di Jacopo Franchi, Piermatteo D’Amelia, Melozzo da Forlì, Benedetto Bonfigli, Dono Doni, Domenico e Orazio Alfani e Ventura Salimbeni. L’esposizione, prorogata fino al 27 gennaio, è stata infatti un’importante occasione per approfondire la ricerca scientifica, facendo così emergere importanti novità circa datazioni, attribuzioni, committenze e provenienze.
Conservazione Inoltre, l’evento espositivo ha offerto anche l’opportunità di “comunicare”, attraverso gli attenti restauri condotti anche in presenza dei visitatori, buone pratiche di conservazione del patrimonio culturale, facendo crescere nel contempo la consapevolezza dell’importanza di proteggerlo. Le tavole sono state infatti affidate a undici ditte di restauro del territorio umbro e toscano che, servendosi di accurate indagini diagnostiche e attraverso un attento studio sia dei materiali costitutivi sia dei significati e dei contenuti, sono intervenute adottando sistemi innovativi di pulitura e metodologie conservative all’avanguardia. È stato quindi possibile recuperare la funzionalità materiale ed estetica di queste importanti testimonianze, spesso compromessa dall’inarrestabile trascorrere del tempo e, talvolta, da antichi restauri troppo invasivi. In virtù di tale impegno volto alla salvaguardia e valorizzazione della collezione, la mostra ‘L’altra Galleria’ ha ricevuto un importante riconoscimento da parte dell’Anno Europeo del Patrimonio 2018 e un contributo di 66 mila euro per il restauro, tra i più alti tra quelli assegnati agli istituti del MiBAC.
Visita e programma A conclusione degli interventi della giornata, intorno alle 17.30, verrà effettuata una visita guidata accompagnati sia dagli storici dell’arte che hanno collaborato al catalogo, sia dai restauratori che hanno effettuato gli interventi sulle opere stesse. Il team di qualificati specialisti che parteciperà alla giornata di studio, il cui programma è riportato a seguire, è assai variegato e testimonia dell’interesse che il patrimonio artistico della GNU riveste per quanti si dedicano alla ricerca nel campo della storia dell’arte: ore 11, Saluti d’apertura e Introduzione Marco Pierini (Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria); 11.20 Michela Becchis (Università degli Studi di Torvergata Roma) ‘La Madonna col Bambino di Lippo Vanni, una possibile provenienza romana’; 11.40 Emanuele Zappasodi (Università degli Studi di Firenze) ‘Tra Gubbio e Perugia: aggiunte e precisazioni sul Maestro di San Francesco al Prato’; 12 Andrea De Marchi (Università degli Studi di Firenze) ‘L’eleganza dolorosa dell’ultimo dei riminesi, Giovanni Baronzio’; 12.20 Veruska Picchiarelli (Galleria Nazionale dell’Umbria) ‘Gli affreschi staccati dal Monastero di Santa Giuliana: alcune riflessioni sulla decorazione del complesso’; 12.40 Matteo Mazzalupi (Università degli Studi di Firenze) ‘Su alcune questioni di pittura perugina’; 14.30 Marco Pierini (Galleria Nazionale dell’Umbria) ‘Ave Maris Stella. Il polittico di Pietro di Niccolò Baroni per la chiesa della SS. Trinità’; 14.50 Gabriele Fattorini (Università degli Studi di Messina) ‘Melozzo da Forlì a Perugia: una proposta’; 15.10 Maria Rita Silvestrelli (Università per Stranieri Perugia) ‘Precisazioni su due dipinti da San Domenico di Perugia’; 15.30 Maria Falcone (Polo Museale della Toscana) ‘Un Crocifisso con la Maddalena di Zanobi Macchiavelli’; 15.50 Fabio Marcelli (Università degli Studi di Perugia) ‘La città nel deposito: spigolature oltre la mostra’; 16.10 Alessandro Delpriori (Università degli Studi di Camerino) ‘Frammenti di Editoriale raff allesca, Eusebio da San Giorgio e compagni all’inizio del Cinquecento’; 16.30 Daniele Simonelli (Università degli Studi di Firenze) ‘La Disputa sull’Immacolata Concezione di Valerio di Agostino Olivieri’; 16.50 Pierluigi Carofano (Libera Accademia di Studi Caravaggeschi. Ente di Ricerca) ‘Un monocromo “arpinesco” di Ventura Salimbeni’; 17.10 Alberto Maria Sartore (Archivio di Stato di Perugia) ‘Per la mostra “L’Altra Galleria”: nuovi documenti’.
Info La partecipazione è libera. È necessario però passare in biglietteria a ritirare il tagliando gratuito. Informazioni: Tel. 075.58668436; gallerianazionaleumbria@beniculturali.it; Biglietteria/Bookshop: Tel. 075.5721009; gnu@sistemamuseo.it; sito internet www.gallerianazionaledellumbria.it.
Ultime visite guidate Oltre a quella per la giornata di studi del 24 gennaio, saranno ancora due le visite guidate gratuite alla mostra: sabato 26 e domenica 27 gennaio alle ore 17. Necessaria prenotazione: gallerianazionaleumbria@beniculturali.it, tel. 0755721009, gnu@sistemamuseo.it; Info: ingresso museo/mostra intero 8€; ridotto 4€; gratuito per possessori Card-Perugia Città Museo e categorie previste.
San Costanzo Il 29 gennaio Perugia festeggia tradizionalmente uno dei suoi tre patroni: San Costanzo, primo vescovo della città. Di questo, come degli altri santi patroni cittadini, la Galleria Nazionale dell’Umbria custodisce diverse antiche immagini sia scultoree che pittoriche. L’iniziativa organizzata per questa giornata punta a farle scoprirle attraverso una visita guidata gratuita ‘San Costanzo e gli altri patroni della città di Perugia’ (martedì 29 gennaio, ore 11). Secondo la tradizione San Costanzo fu martirizzato dopo essere stato barbaramente flagellato e immerso nell’acqua bollente, da dove uscì miracolosamente illeso. Ricondotto in carcere, convertì i suoi custodi che lo aiutarono a fuggire, ma fu di nuovo arrestato e decapitato. Al santo sono attribuiti due miracoli: una donna affetta da completa cecità, dopo la sua benedizione, riacquistò completamente la vista; un nobile perugino di nome Crescenzio, sofferente da molti anni di inguaribile paralisi degli arti inferiori, avutane la benedizione, fu risanato immediatamente. Visita guidata gratuita, consigliata prenotazione: tel 07558668436; tel 0755721009 gnu@sistemamuseo.it. Ingresso museo: €8 intero, €4 ridotto categorie previste, gratuito card Perugia Città Museo. Info e dettagli www.gallerianazionaledellumbria.it.
