di Barbara Maccari
Anche Montone come Venezia ha la sua Biennale. Cinquanta artisti, italiani e stranieri, per la prima edizione della “Biennale internazionale Borgo di Montone” che prevede una grande esposizione contemporanea: incontro tra scultura, pittura e fotografia, all’interno di un contenitore medioevale, il complesso monumentale di San Francesco di Montone.
Il programma La Biennale si aprirà sabato 11 giugno e terminerà domenica 7 agosto. La prima edizione nasce dalla comune e crescente consapevolezza dei soggetti coinvolti, della necessità di favorire una nuova connotazione degli spazi museali cittadini, non più intesi solo come luoghi di mera esposizione, ma anche di fermento artistico, di luoghi di attività promozionale in chiave turistico-economica, di crescita culturale della propria popolazione e dei visitatori. L’obiettivo è quello di rendere i musei del piccolo borgo di Montone vivi e caratterizzati da un fermento artistico del tutto nuovo.
Contaminazione L’idea di fondo dell’esposizione curata dall’artista iraniano Mohammad Sazesh, è quella di mescolare più generi: «E’ una voluta contaminazione di antico e moderno – spiega il curatore – di forme artistiche della tradizione e nuove forme della contemporaneità, volta a suscitare nel visitatore molteplici riflessioni, in modo particolare sull’evoluzione del pensiero artistico umano e sulle sue forme di concretizzazione».

