Monachesimi d’Oriente e d’Occidente nell’alto medioevo. Questa la materia di studio scelta dal Cento studi alto medioevo (Cisam) di Spoleto per la 64esima Settimana di studio di scena a Spoleto dal 30 marzo al 6 aprile.
64esima Settimana di studi del Cisam di Spoleto In parte la materia era già stata al centro dell’appuntamento del lontano 1956 quando nella città ducali ricercatori e professori affrontarono Il monachesimo nell’alto medioevo e la formazione della civiltà occidentale. All’epoca prevalsero temi inerenti alla spiritualità, alle peculiarità locali dell’esperienza monastica, alla cultura, mentre attenzione scarsa fu prestata agli aspetti storico-artistici e nessuna a tematiche e questioni che hanno sostanziato le indagini e il dibattito sul monachesimo dalla fine degli anni cinquanta del secolo scorso fino a oggi. Del resto per il 1956 si trattata di studi pionieristici ed era difficile chiedere di più. La Settimana di studi che il Cisam propone per il 2016, Monachesimi d’Oriente e d’Occidente nell’alto medioevo, nel misurare la distanza da quel primo lontano approccio, vuole recuperare, se non tutti, certo molti degli aspetti di un monachesimo, non monolitico ma sfaccettato e plurale, indagati e dibattuti nell’ultimo sessantennio.
Monachesimo medievale L’intento è di comporre un quadro che delinei in particolare, attraverso lezioni mirate e aggiornate, le origini eremitiche e cenobitiche nel loro contesto di riferimento non solo spirituale ma anche sociale, la dimensione greco-orientale del fenomeno e le sue proiezioni in Occidente nei termini sia di suggestioni dell’orientale lumen sia di concrete presenze etniche, le regole e i comportamenti individuali, la dislocazione, la scelta e la tipologia di insediamenti e cantieri, i rapporti con il potere politico e le gerarchie ecclesiastiche, gli aspetti organizzativi e l’economia, la distribuzione interna agli edifici degli spazi architettonici e decorativi, la cultura vista nel riflesso del concreto impegno del monachesimo nella trascrizione, conservazione e uso dei saperi profani e cristiani, senza tralasciare, infine, mentalità, psicologia, inquietudini della condizione monastica. L’ambizione ultima del Cisam di Spoleto è che – grazie all’impegno degli studiosi invitati a tenere le diverse lezioni – gli atti della Settimana possano costituire un nuovo punto di partenza obbligato per gli studi sul monachesimo medievale.
