di Giorgia Olivieri
Una storia di sostegno alla cultura tutta al femminile, il contributo di Inner wheel club Perugia ad Art bonus diventa parte di un podcast su L’arte del dono. Al centro dell’episodio il finanziamento per il restauro del manoscritto del 14esimo secolo ‘Matricola dell’arte dei ciabattini di Perugia’, parte del patrimonio della biblioteca Augusta: «In un’era in cui tutti siamo digitali ci piaceva conservare una memoria storica custodita su carta».
Il Club «Ci siamo anche noi donne dell’Inner Wheel Perugia tra i mecenati moderni che hanno partecipato all’Art Bonus», racconta Silvia Angelici, giornalista e portavoce del club perugino. Il podcast L’arte del dono. L’amore per la cultura ai tempi dell’Art Bonus racconta, in cinque puntate, altrettante storie di sostegno alla cultura attraverso questo prezioso strumento. L’International Inner wheel è la più grande organizzazione femminile di service al mondo, con più di 4mila club sparsi in oltre cento nazioni.

Donne contemporanee ‘Cent’anni di mecenatismo’, questo il titolo dell’episodio che racconta l’operato dell’Inner wheel club di Perugia, «una storia di impegno civico e volontariato, ma anche e soprattutto di amicizia e desiderio di fare». Una vera chiamata alle arti tutta al femminile che ha portato a due operazioni di restauro attraverso Art Bonus, «uno strumento snello e trasparente che consente di rigenerare risorse per il bene collettivo», continua Angelici. «Siamo state l’unico gruppo di Inner in Italia a partecipare a Art bonus, questo ci ha reso orgogliose e ci ha fatto sentire anche donne contemporanee, ci piace rendere un servizio alla società, anche culturale. La restituzione di ogni bene è una festa per la città».

Adottare un manoscritto Dopo aver contribuito al restauro del dipinto nell’edicola in via Oberdan, il club ha voluto contribuire al restauro del manoscritto ‘Matricola dell’arte dei ciabattini di Perugia’ la cui cucitura necessita di un intervento, dal momento che i fascicoli iniziale e finale sono precariamente sostenuti. Il restauro prevederà quindi uno smontaggio parziale, il restauro delle carte e il consolidamento della cucitura originale. «Siamo state un po’ originali, nessuno aveva mai adottato un manoscritto, poi con una una realtà tutta al femminile, abbiamo fatto notizia», conclude Angelici.
